Martedì 29 Luglio 2014

Il santuario di Ardesio e Kendoo

È un patrimonio da valorizzare

Fedeli nel santuario delle Grazie di Ardesio

Un patrimonio di fede e cultura ben noto alla gente della Val Seriana, che merita di essere promosso a un livello più ampio e sinergico. Pro loco e Comune di Ardesio, in collaborazione con il sito Kendoo.it de L’Eco di Bergamo, lanciano il progetto per la valorizzazione del turismo religioso legato al Santuario della Madonna delle Grazie, che ricorda in paese la miracolosa apparizione del 1607.

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L’idea, partita dalla dinamica associazione presieduta da Simone Bonetti, prevede di raccogliere fondi per una borsa di studio, da destinare a un giovane laureato dell’Università di Bergamo, che proponga un piano strategico di sviluppo partecipato, a beneficio della realtà di Ardesio.

«Grazie alla collaborazione con il Centro Studi del Territorio dell’Università di Bergamo - sottolinea Bonetti - e in particolare con il gruppo di ricerca del Cestit coordinato da Andrea Macchiavelli, vogliamo permettere ad uno o più giovani neolaureati di lavorare attivamente ad un’idea di rilancio del turismo religioso».

Situato al centro del paese, il Santuario della Madonna delle Grazie risale al diciassettesimo secolo. Venne costruito nel luogo in cui la Madonna apparve, a due giovani ragazze (Maria e Caterina Salera) il 23 giugno 1607, raccolte in preghiera durante un violento temporale. La chiesa raccoglie opere artistiche di indubbio interesse come l’affresco di Giacomo Busca, la tela del Carpinoni con l’Immacolata, l’altare maggiore in marmo del Fantoni.

Da registrare l’adesione della Fondazione Credito Bergamasco, che sostiene fin dall’inizio Kendoo.it finanziando ogni progetto pubblicato con un importo pari al 10% del valore. Il progetto sarà ulteriormente promosso sabato e domenica, nell’ambito della rassegna enologica «Ardesio DiVino» che ospiterà fra l’altro una nuova tappa del tour «L’Eco Café» de L’Eco di Bergamo. Tutti i dettagli relativi al progetto di valorizzazione del Santuario sono disponibili sui siti www.kendoo.it , www.viviardesio.it e www.ardesiodivino.it.

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