«La mia vita tra i profughi di Corinto: curo le ferite con l’arte»

«La mia vita tra i profughi di Corinto: curo le ferite con l’arte»

Alleviare le sofferenze dei profughi all’interno del campo di Corinto, attraverso l’arte. È con questo obiettivo che Jessica Semperboni, 28enne neolaureata in Teoria e pratica della terapeutica artistica all’Accademia delle Belle Arti di Brera, a Milano, ha lasciato le montagne di Ardesio, paesino incastonato nelle Prealpi bergamasche, per raggiungere il …

«La mia vita tra i profughi di Corinto: curo le ferite con l’arte»

Alleviare le sofferenze dei profughi all’interno del campo di Corinto, attraverso l’arte. È con questo obiettivo che Jessica Semperboni, 28enne neolaureata in Teoria e pratica della terapeutica artistica all’Accademia delle Belle Arti di Brera, a Milano, ha lasciato le montagne di Ardesio, paesino incastonato nelle Prealpi bergamasche, per raggiungere il campo profughi di Corinto. Lì, come volontaria, per diversi mesi, ha tenuto laboratori artistici rivolti agli ospiti del campo.