Mercoledì 08 Gennaio 2014

Bergamo e la scadenza della Tares

Nessuna sanzione per i ritardatari

L’ufficio tributi del Comune di Bergamo Foto Zanchi

La conferma arriva dalla Giunta comunale: a Bergamo città non ci sarà da pagare la cosiddetta «mini-Imu» per le abitazioni principali. Inoltre, in merito all’Imposta unica comunale (Iuc), tributo appena nato e che decorre dal 2014), non ci sono scadenze a breve: «Non appena determinate - fa sapere il Comune -, saranno comunicate in tempo utile per il versamento».

È in scadenza invece il termine per il pagamento della quarta rata 2013 della Tares, il tributo sui rifiuti e sui servizi: il Comune lo aveva fissato nel 16 febbraio ma la legge di stabilità appena approvata ha fissato il termine al 24 febbraio. «Alla luce delle diverse determinazioni, nazionale e locale - comunica Palazzo Frizzoni -, e considerata l’incertezza sull’applicazione delle disposizioni normative prolungatasi fino al recente pronunciamento del legislatore, eventuali sanzioni del tardivo pagamento saranno comunque applicate per i pagamenti effettuati dopo il 16 febbraio».

Inoltre, per agevolare i cittadini, il Comune di Bergamo ha predisposto un sistema di ristampa del modello on line che può essere utilizzato in caso di smarrimento. Info su www.comune.bergamo.it oppure telefonicamente allo 035/351220 oppure allo 035/351287. Lo sportello comunale Tarse di via Suardi 26, presso Aprica-A2A è aprto da lunedì a venerdì, dalle 8 alle 12.30 e dalle 14 alle 16. Si ricorda che il versamento dell’ultima rata di Tares è obbligatoriamente da effettuarsi tramite modello F24 e che conseguentemente non è possibile l’addebito automatico mediante Rid, anche se già attivato.

Ma in 121 Comuni della Bergamasca si dovrà pagare la mini Imu: l’elenco completo su L’Eco in edicola giovedì 9 gennaio

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