Venerdì 09 Marzo 2007

In due assaltano una gioielleria Un rapinatore bloccato nella fuga

Due rapinatori hanno preso di mira la gioielleria «Cropelli» di Calcio, ma tre clienti del vicino bar li hanno inseguiti a piedi, bloccando dopo alcune centinaia di metri il malvivente con la refurtiva. Il giovane, arrestato dai carabinieri di Calcio, è un brindisino di 27 anni con precedenti penali. Cercava di fuggire a piedi, dopo che altri due complici su un’auto, vistisi scoperti erano scappati da soli. Il giovane ha anche cercato di farsi scudo con la commessa dell’oreficeria, poi lasciata libera.
Tutto è avvenuto ieri alle 18,50. In azione due banditi, attesi fuori dalla gioielleria da altri due su un’auto, ferma nel parcheggio, pronta per la fuga. Nel negozio che si affaccia sul piazzale della chiesa parrocchiale di San Vittore, c’erano il titolare e due dipendenti e i due banditi, una volta entrati, hanno chiesto alla commessa di vedere un bracciale d’oro. La donna ha cercato di servire i due clienti, ma una volta girata è stata bloccata, così come il titolare e l’altro commesso. Armati di taglierini, i due banditi hanno legato i tre negozianti, spingendoli sul retro. La donna è stata obbligata ad aprire la cassaforte e poi ricondotta dai due colleghi. I banditi hanno sistemato in una borsa di tela alcuni cassettini di legno con gli oggetti in oro.
Della rapina però si è accorta la moglie del commesso, che abita nell’appartamento posto sopra la gioielleria e dal sindaco di Calcio, Pietro Quartini, il cui negozio confina con il locale dove si stava compiendo la rapina. La donna e il sindaco sono giunti davanti al negozio e la piazza si è presto riempita di avventori del bar e altri cittadini. Vistisi scoperti i due complici in auto sono fuggiti e i due banditi in gioielleria sono usciti a piedi per scappare tra le vie del paese. Uno dei due ha usato come scudo la commessa, poi lasciata libera dopo poco. Tre giovani del paese lo hanno inseguito e bloccato, facendolo cadere: il rapinatore si è anche ferito al naso e dopo l’arresto è stato portato in ospedale a Romano.

(09/03/2007)

a.campoleoni

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