La Finanza nell’area Riuniti
Ecco come sarà l’Accademia

Ecco nero su bianco (ma forse sarebbe meglio dire a colori in questo caso) il futuro dell’area dei Riuniti, così come pensato dal Comando generale della Guardia di Finanza. Il vecchio ospedale di Largo Barozzi sarà occupato quasi in toto dall’Accademia.

Ecco nero su bianco (ma forse sarebbe meglio dire a colori in questo caso) il futuro dell’area dei Riuniti, così come pensato dal Comando generale della Guardia di Finanza. Ecco, qui accanto, la cartina con le nuove destinazioni d’uso del vecchio ospedale di Largo Barozzi che sarà occupato quasi in toto dall’Accademia. Ai finanzieri andrà circa l’80% dei circa 142 mila metri quadri di superficie complessiva. La parte dei depositi dei capannoni lungo via XXIV Maggio verrà invece lasciata alla città, a quelle opere per il quartiere previste dall’Accordo di programma, una partita però ancora tutta da definire.

«Obiettivo razionalizzare»

Lo studio di fattibilità – che porta il titolo di «Ipotesi di riunificazione dell’Accademia della Guardia di Finanza presso il comprensorio denominato ex Ospedali Riuniti di Bergamo» – era stato presentato a fine gennaio a Roma, alla Camera dei deputati, a rappresentanti del governo, parlamentari bergamaschi e al sindaco Franco Tentorio. Riunificazione dell’Accademia perché a Bergamo verranno unificati tutti i cinque anni di corso. Il biennio di specializzazione, ora a Castelporziano (Roma), già da ottobre dovrebbe arrivare nell’attuale sede di via Statuto. Una soluzione temporanea, in attesa dei lavori di sistemazione dei Riuniti che richiederanno tempi più lunghi. Due le esigenze strategiche dei finanzieri, ribadite nella relazione tecnica: «Razionalizzare i reparti di istruzione per ottenere conseguenti economie di gestione» e «migliorare la qualità della formazione, quale pilastro irrinunciabile su cui fondare il futuro dell’istituzione».

Bacino di 800 persone

Partiamo dai numeri. Il bacino della nuova Accademia dovrebbe essere di 700/800 persone tra studenti (circa 500 a pieno regime, 200 in arrivo da Roma), ufficiali e personale vario stimato in 256 unità, ma che «potrebbe subire una riduzione in seguito all’accorpamento in un’unica sede».

Di che cosa avrà bisogno l’Accademia? Nella relazione si parla di 27 aule, 400 posti letto per i frequentatori dei corsi, 30 posti letto permanenti e altri 100 in foresteria, mensa con annesso circolo bar, sartoria, lavanderia, barberia, magazzini , archivi, luogo di culto, infermeria. Più le attrezzature didattiche e sportive: campi sportivi, pista di atletica, palestre, piscine, poligono di tiro, armeria, biblioteca, aula magna, sale docenti, piazza d’Armi, centro stampa e Lab fotografico. È prevista anche un’autorimessa e 500 parcheggi. Il cuore dell’Accademia si svilupperà nei padiglioni storici che si affacciano sulla Piazza d’Armi, piazza che sarà la location d’eccezione per parate e manifestazioni. I blocchi un tempo della Radiologia e delle sale operatorie ospiteranno aule e alloggi. Camere verranno ricavate anche nell’ex Nefrologia e nell’ex Oculistica.

Il comando della Guardia di Finanza troverà sistemazione nella Casa Rossa, l’edificio di pregio all’ingresso dei Riuniti che era stato escluso dalla vendita nel bando, tanto che si era ipotizzato potesse accogliere spazi espositivi della Fondazione Ospedali Riuniti. Non sarà così. Nell’edificio di fronte, quello dell’orologio sul lato opposto della piazza, verranno ricavati i locali cucina, mensa e aule di corso. Il blocco materno-infantile ospiterà alloggi di servizio, l’ex Psichiatria l’auditorium, l’ex casa dei religiosi un luogo di culto.

Giù gli edifici a sud

È prevista la demolizione degli edifici più a sud, un tempo occupati dal centro prelievi, dalla camera mortuaria e dal reparto di malattie infettive mentre resterà l’ex Pneumologia dove verranno realizzati alloggi di rappresentanza e per i militari esterni. I vecchi padiglioni, non soggetti a vincoli, verranno demoliti. Qui verrà realizzata l’area sportiva che comprende una pista di atletica da 300 metri con annesse zone per la pratica di altre discipline di atletica leggera e tribuna coperta da mille posti; una piscina coperta da 25 metri e un poligono di tiro in galleria in corrispondenza della tribuna. Gli impianti sportivi saranno utilizzati dai finanzieri, ma in convenzione aperti anche all’utilizzo di associazioni e cittadini mentre sarà ad uso esclusivo dell’Accademia la palestra che verrà costruita al posto della vecchia Cardiochirurgia.

Lavori per 70 milioni

Questo il futuro dell’Accademia ai Riuniti, una proposta che si è concretizzata grazie all’impegno bipartisan dei parlamentari. La strada è ancora lunga, ma essere arrivati fin qui è già un risultato. Il progetto ha il placet del governo che garantisce la copertura economica. Si parla di un intervento da 70 milioni tra bonifica, ristrutturazione e adeguamento del complesso alle esigenze dei finanzieri. La Guardia di Finanza ha fretta. I lavori sono stimati in tre anni, qualcuno al vertice romano aveva parlato del 2019, ma si cercherà di bruciare i tempi.

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