La Giornata del Pane a Expo Brilla l’arte bianca bergamasca

La Giornata del Pane a Expo
Brilla l’arte bianca bergamasca

Domenica 19 luglio ad Expo Milano 2015 è la Giornata del Pane. La parata mattutina sul Decumano ha fatto scoprire ai visitatori storie, forme, colori e sapori delle specialità tradizionali delle Nazioni partecipanti.

Un particolare evento è in corso al Cluster Cereali e Tuberi, nell’open space coordinato da Varvello 1884, produttore della farina Integralbianco. Si tratta di una farina tipo 0 con aspetto e caratteristiche in tutto equiparabili ad una normale farina bianca, ma fonte di preziose fibre solubili e con ridotto impatto glicemico.

Alfieri dell’arte bianca per la Bergamasca sono stati in particolare Baldovino Midali di Branzi, Fausto Picinali di Gandino e Giovanna Bani di Ciserano, titolari di storici panifici (nella foto principale). Hanno raccontato le loro storie di «pane, natura e gastronomia».

La Giornata del Pane a Expo

La Giornata del Pane a Expo

Baldovino Midali è a molti noto come il «panettiere reporter», autore di eccezionali reportage fotografici sugli animali e sulla natura dell’Alta Val Brembana. I diritti del suo film «L’acqua e la montagna» sono stati acquistati dalla Rai, mentre nel 2013 ha raccontato la sua esperienza nel documentario «La mia terra, la mia gente», con la voce narrante di Edoardo Raspelli, il «cronista della gastronomia» che conduce su Canale 5 la trasmissione «Melaverde». Midali è anche attivo protagonista del progetto «pane allo Zafferano olg», che valorizza il frutto delle coltivazioni avviate da piccole aziende agricole e famiglie della Val Brembana, quale risposta all’emergenza occupazionale di questi anni.

Fausto Picinali è invece fra i protagonisti del progetto di valorizzazione e promozione del Mais Spinato di Gandino, la cui Comunità è partner scientifico del Cluster Cereali e Tuberi ad Expo. Picinali è in particolare il creatore della ricetta originale del «Biscotto Melgotto», il frollino che ha aperto la strada all’incredibile filiera di specialità nate in Val Gandino, grazie all’antica varietà arrivata in Lombardia nel 1632. Picinali raccoglie il testimone di una famiglia che all’arte bianca unisce da sempre l’amore per la propria terra e le proprie tradizioni. Il nonno di Fausto, Lorenzo, fu il primo a trascrivere sul rigo musicale la «Pastorela», l’antica nenia natalizia ideata dal musicista Andrea De Giorgi (amico di Giuseppe Verdi), che ancor oggi fa da colonna sonora alla notte di Natale a Gandino.

Giovanna Bani, affiancata da Patrizia Baioni, ha ricordato la tradizione Bergamasca, portata avanti a Ciserano e nel punto vendita di Arcene.

Giambattista Gherardi


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