Lago d’Iseo, 10 milioni dalla Regione
Ecco le opere per rilanciare il turismo

Sono stati stanziati da Regione Lombardia i 10 milioni promessi per rilanciare il turismo sul lago d’Iseo dopo il boom di «The Floating Piers», la passerella di Christo.

L’accordo prevede un impegno economico da parte di Regione Lombardia di 10 milioni di euro per cofinanziare interventi nei territori dei Comuni di Iseo, Marone, Monte Isola, Paratico, Pisogne, Sale Marasino, Sulzano, Castro, Costa Volpino, Lovere, Parzanica, Predore, Riva di Solto, Sarnico, Solto Collina e Tavernola Bergamasca. «Ancor prima che si aprisse ’The Floating Piers’ ci siamo messi al lavoro per consolidare gli effetti positivi che avrebbe generato per l’area turistica del Sebino: lo abbiamo fatto facendo leva sulle professionalità della nostra Dmo Explora e valorizzando, soprattutto, le straordinarie sinergie che si sono create sul territorio con i soggetti coinvolti». Così Mauro Parolini, assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, commentando l’approvazione odierna da parte della Giunta della delibera che promuove l’Accordo quadro di sviluppo territoriale per il rilancio, la riqualificazione, la valorizzazione e la promozione dell’area del Sebino con interventi integrati idonei a generare e sviluppare impatti positivi sull’attrattività e competitività.

Quali sono le opere previste? Ecco un primo elenco diffuso dalle amministrazioni nei mesi scorsi: Riva di Solto, messa in sicurezza dei percorsi ciclabili del Bögn; Tavernola nuovi tratti di ciclovia; Lovere recuperare l’immobile delle ex carceri per il nuovo museo e valorizzare l’ordito medievale del centro storico; Solto Collina un museo all’aperto, un marciapiede per Riva di Solto, un collegamento ciclabile tra lago e Val Cavallina; il Comune di Costa Volpino vuole un collegamento ciclopedonale con Lovere e Pisogne; Castro realizzare una ciclabile, come Predore; Sarnico riqualificare il Lido Fontani, il parco Lazzarini e il parco Paroletti, sistemare la pista ciclopedonale lungo Corso Europa. Infine, Parzanica vuole intervenire sul centro sportivo, realizzare lapista ciclabile sul lungolago, una rete di sentieri e posare reti paramassi lungo la viabilità comunale, riqualificare il centro storico e infine realizzare nuovi parcheggi. Interventi su ciclabili, ambiente e tutela del territorio anche per gli altri paesi della riva bresciana del Sebino.

VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO - «Regione Lombardia - prosegue l’assessore al Territorio, Urbanistica, Difesa del suolo e Città metropolitana Viviana Beccalossi - ha saputo svolgere un positivo ruolo di ’regia’ per fare squadra a livello locale, mettendo da parte le appartenenze e con l’unico obiettivo di valorizzare questo territorio. Un modello che abbiamo seguito anche in altri casi, come e’ avvenuto per il Piano Territoriale dedicato alla Franciacorta che, secondo lo stesso principio, mette in rete i Comuni per programmare il futuro dell’economia, delle infrastrutture e della qualita’ della vita dei cittadini in modo piu’ organico. Il ’dopo Floating Piers’ e’ davvero iniziato e con questo accordo Regione Lombardia mette a disposizione non solo idee, ma anche risorse concrete per garantire continuita’ a questo grande progetto di crescita».

OPPORTUNITA’ DI SVILUPPO - «Ora, dopo più di un anno di lavoro con i Comuni - ha sottolineato Mauro Parolini - ci impegniamo a raccogliere l’eredita’ che il successo globale ottenuto dall’installazione di Christo ha lasciato su questo territorio. Regione Lombardia, con un importante stanziamento economico, si impegna a sostenere questa area a compiere un salto di qualità in grado di creare grandi e durature opportunità di sviluppo nella filiera del turismo”.

NUOVA CONSAPEVOLEZZA - «L’esperienza della passerella di Christo - ha concluso l’assessore - ha saputo dare una nuova consapevolezza al Sebino, un sentimento che abbiamo voluto valorizzare incentivando la collaborazione tra le realta’ locali con l’obiettivo di sviluppare in tutta l’area turistica un offerta strutturata e di qualità»..

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