Lunedì 11 Agosto 2014

L’Assunta in S. Maria Maggiore

Giovedì una veglia di preghiera

C’è una novità quest’anno nella celebrazione della solennità dell’Assunta nella basilica di Santa Maria Maggiore. Giovedì sera, vigilia, viene introdotta una veglia di preghiera alle 21 aperta a tutta la città. «Si tratta — sottolinea il priore della basilica don Gilberto Sessantini — di un Ufficio vigiliare che celebra l’Assunzione come Pasqua di Maria, mettendo così in piena luce l’intimo nesso che unisce la Pasqua di Cristo alla Pasqua del suo mistico Corpo, anticipata in Maria».

La veglia si aprirà, come nel Sabato Santo, con un Lucernario e col Preconio della Festa. Si prolungherà con l’Ufficio delle letture, i Cantici vigiliari, per culminare con il canto del Vangelo, cui seguiranno l’omelia e i riti conclusivi.

La preghiera mariana continuerà alle 22 con «Son et lumière», cioè un concerto d’organo accompagnato da una illuminazione artistica della basilica in onore di Maria. Speciali effetti luminosi sincronizzati alla musica eseguita dal m° Roberto Mucci esalteranno l’architettura della basilica cittadina e i suoi ricchi apparati decorativi (allestimento illuminotecnico di Danny Service).

Venerdì, Ferragosto, è la solennità dell’Assunzione. La definizione dogmatica, proclamata da papa Pio XII il 1° novembre 1950 (Bolla «Munificentissimus Deus»), consacrava una verità di fede da sempre creduta dal popolo cristiano. Alle 11, in basilica, solenne Concelebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Francesco Beschi con la partecipazione del Capitolo Cattedrale (il servizio musicale sarà curato dalla Cappella musicale della Basilica diretta dal M° don Valentino Donella, accompagnata all’organo dal M° Roberto Mucci). Alle 17 concerto del M° Massimo Gabba per la rassegna «L’organo della basilica». Seguirà alle 18 la Messa vespertina celebrata dal priore don Sessantini.

Carmelo Epis

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