Mercoledì 24 Maggio 2006

Lo Stadio verso una robusta ristrutturazione
Ma in Serie A si giocherà sul vecchio impianto

«Da tre anni e mezzo ci incontriamo per discutere dei problemi e delle carenze strutturali dello stadio di Bergamo. Oggi, finalmente, abbiamo un punto fermo». Così il prefetto Cono Federico, ha commentato il bando reso noto dal Comune di Bergamo per la ristrutturazione del vecchio impianto di viale Giulio Cesare dove, l’anno prossimo, l’Atalanta disputerà le gare di Serie A.Nel corso della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica svoltasi nella sede della prefettura, l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Carlo Fornoni, ha illustrato i punti salienti dell’«avviso di selezione» per il quale le offerte dovranno essere presentate entro il 29 settembre prossimo:- riqualificazione del vecchio comunale secondo le vigenti norme di sicurezza- realizzazione di un parcheggio interrato nella zona dello stadio e di un nuovo bocciodromo in sostituzione di quello esistente.La logica è chiara: «Basta - ha detto Fornoni - con gli interventi tampone di questi anni. Serve un’opera complessiva che comprenda anche la soluzione dei problemi urbanistici della zona».Si tratta ora di vedere chi, e in che modo, risponderà al bando del Comune. Quel che è certo, e che il prefetto ha ribadito, è «l’inaccettabilità della situazione attuale, assolutamente non adeguata alle necessità di squadre come Atalanta e AlbinoLeffe: oggi Bergamo ha un campo sportivo, non uno stadio. E di questo fatto ciascuno di noi, a diverso livello, deve sentirsi responsabile».Intanto, da settembre l’Atalanta disputerà le gare del campionato nello stadio così com’è, adattato al decreto Pisanu: le telecamere di sorveglianza, già collocate, saranno probabilmente in funzione anche di notte, mentre entro agosto saranno collocati i tornelli e i preselettori.L’Atalanta, dal canto suo, ha offerto al questore, Salvatore Longo, la possibilità di creare due «fasce di rispetto» in Curva Sud, destinate a rimanere vuote, per impedire che le opposte tifoserie vengano a contatto sia prima che durante la partita. Il Comitato tornerà comunque a riunirsi nelle prossime settimane per fare il punto della situazione.(24/05/2006)

g.francinetti

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