Mercoledì 19 Giugno 2013

Lombardia, la cancellazione Aler
Narno Poli sarà il commissario

Narno Poli, presidente del cda dell'Aler di Bergamo, rimarrà in carica come commissario straordinario (al massimo fino al prossimo 31 dicembre). Lo ha confermato la Regione dopo che, a metà maggio, è stata decisa la cancellazione delle Aler.

L'ex prefetto di Milano, Gian Valerio Lombardi è invece il nuovo commissario straordinario dell'Aler di Milano. È la decisione assunta per le Aziende lombarde per l'edilizia residenziale pubblica, annunciata mercoledì dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, al termine della seduta di Giunta.

"A Milano - ha spiegato il presidente Maroni sottolineando la scelta di discontinuità - abbiamo nominato un ufficio commissariale formato dall'ex prefetto di Milano, Gian Valerio Lombardi, dall'avvocato Mario Viviani, indicato dal comune di Milano e da Maria Pia Redaelli, dipendente della Regione che si occupa di conti ed è la persona giusta".

Il presidente Maroni ha spiegato che non aveva nessun obbligo di coinvolgere in tale decisione anche l'amministrazione milanese, "ma ho voluto farlo perché la situazione dell'Aler di Milano è molto grave con un buco di 26 milioni di euro su 30 milioni complessivi e richiede un intervento di accurata verifica della conduzione che ha portato a questo buco. Il comune di Milano deve essere coinvolto perché è utile che partecipi a questa azione. L'obiettivo è dunque capire come fare per azzerare questo buco".

ALTRE SCELTE
Francesco Magnano prende il posto di Sandro Sisler a Monza e a Como Mario Angelo Sala (già membro del vecchio cda) sostituisce Alessandro Turati, sindaco di Mariano Comense e quindi "inconferibile".

Negli altri capoluoghi di provincia, Bergamo compresa, i vecchi presidenti dei cda rimangono in carica come commissari straordinari (al massimo fino al prossimo 31 dicembre). Allo stesso tempo, l'Aler di Busto Arsizio viene unita a quella di Varese

UN PATRIMONIO CAPACE DI ATTIRARE INVESTIMENTI ESTERI
"Questa è la decisione più coerente con progetto di trasformazione della
13 aziende - ha aggiunto il presidente - in un'unica agenzia che gestisca il patrimonio pubblico. Ci sono tanti vantaggi: la riduzione del numero di poltrone da 130 a 3, ma soprattutto la massa critica di tutto il patrimonio diventa così consistente da essere ancora più attrattiva  per fondi e investimenti esteri. Ho avuto modo di verificare questa possibilità con operatori finanziari e la prospettiva diventa interessante per valorizzare l'enorme patrimonio di edilizia residenziale pubblica lombarda".

LE NOMINE
Maroni ha inoltre sottolineato che le nomine dei commissari Aler "non sono oggetto di spartizione tra i partiti, ma sono stati scelti per competenze e curriculum. Le nomine le fanno la Giunta e il presidente. Ascolto le proposte e poi decido". "Ho scelto personalmente Lombardi - ha concluso Maroni
- con lui ho avuto una collaborazione più che eccellente quando ero ministro dell'Interno".

Maroni ha anche spiegato di avergli chiesto di preparare entro il prossimo 30 settembre una relazione dettagliata "per capire cosa è successo e come si possa risolvere la situazione".

LE PRESIDENZE CITTA' PER CITTA'
- Milano: Gian Valerio Lombardi con Mario Viviani e Maria Pia Redaelli;
- Bergamo: Narno Poli
- Brescia: Ettore Isacchini
- Como: Mario Angelo Sala
- Cremona: Gianfranco Diamanti
- Lecco: Giuseppe Canali
- Lodi: Carlo Facca
- Mantova: Romano Arioli
- Monza: Francesco Magnano
- Pavia: Roberto Rampini
- Sondrio: Gildo De Gianni
- Varese e Busto Arsizio: Paolo Galli

r.clemente

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