Lovere, la pacchia è finita Il parcheggio torna a pagamento

Lovere, la pacchia è finita
Il parcheggio torna a pagamento

Da lunedì 27 ottobre i parcheggi di Lovere con le strisce blu tornano a pagamento. È durata un mese e mezzo la «pacchia» per gli automobilisti e la «magra» per le casse comunali, orfane del canone mensile da 11.500 euro della Sky Park.

Scatta la nuova gestione, comunale, delle aree di sosta a pagamento e quasi tutto tornerà come prima: non cambiano le tariffe (ridotte del 50% per i residenti) ed è confermato anche il primo quarto d’ora di sosta gratuito per tutti; cambieranno invece i controllori, non più gli ausiliari del traffico ma i vigili, e cambierà anche la gestione del parcheggio sotto il campo della Sebinia al porto di Cornasola, che passerà direttamente nelle mani dell’«Ora di Lovere».

L’amministrazione comunale ha comunicato queste decisioni alla cittadinanza con una serie di manifesti appesi in paese e con una notizia in primo piano sul suo sito internet ufficiale. Da oggi, si legge nella nota, «non sarà più consentita la sosta all’interno degli stalli di colore blu senza l’esibizione del ticket e verranno attivati da parte della polizia locale puntuali controlli con l’accertamento delle relative sanzioni previste dal vigente codice della strada».

«Resteranno invariati gli orari e le tariffe già precedentemente applicati» si legge ancora nella nota che conclude «Per ogni informazione, gli agenti di polizia locale sono a disposizione in municipio oppure al numero verde 800.022001».

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