Lunedì 21 Novembre 2011

L'Udc elegge Federico Villa
«Aria nuova senza rottamare»

Si è respirata aria nuova al congresso cittadino dell'Unione di centro – verso il partito della nazione svoltosi ieri a Bergamo. Federico Villa, 21 anni, studente in Farmacia, è stato eletto segretario cittadino con il sostegno di tutto il partito, ma, soprattutto, con l'appoggio di tanti giovani che si sono iscritti in questi anni all'Udc.

L'elezione del giovane primo segretario dell'Unione di centro non è avvenuta nel segno della «rottamazione» di chi ha gestito il partito sino ad oggi, ma nella consapevolezza, come hanno affermato gli stessi giovani durante i loro numerosi interventi, che «le radici profonde non gelano e ci tengono ancorati ai valori del Paese e del nostro partito».

Strade nuove - Il congresso è stato presieduto dal parlamentare Savino Pezzotta, presidente della Costituente di Centro: «Dobbiamo lavorare – ha rimarcato – per costruire un partito aperto e inclusivo; occorre dare spazio a forze nuove e scommettere sui giovani. Abbiamo il sogno di un Paese riappacificato, capace di dare prospettive, etico, con una forte carica di idealità». Pezzotta ha posto l'accento sulla «piena e decisa adesione data dall'Udc al governo Monti. La politica italiana sta imboccando strade nuove. Occorre lavorare per far uscire il Paese dalla crisi: è un compito patriottico. La situazione è grave: occorre riprendere a crescere e innovare».
Al congresso ha partecipato, per tutta la sua durata, anche il sindaco di Bergamo Franco Tentorio che ha auspicato collaborazione tra Unione di centro e Amministrazione comunale. Il sindaco ha, quindi, sottolineato la «necessità di attenuare il patto di stabilità per poter effettuare investimenti con le risorse che il Comune ha già disponibili».

«Liberi e forti» - Al dibattito sono intervenuti, tra gli altri, Giuseppe Mazzoleni, consigliere comunale, Alberto Carrara, Sperandio Bonalumi, Antonello Giua, Piermario Marcolin, Stefano Terranova, Lorenzo Asdrubali, Francesco Facheris, Rodolfo Pinto. Nicola Gritti, segretario provinciale, ha espresso la propria «soddisfazione per la qualità degli interventi durante il congresso. Vogliamo sostenere Villa nel suo nuovo compito e continuare insieme nel cammino iniziato in questi anni. La lettera ai "Liberi e forti" di don Luigi Sturzo è oggi più che mai attuale».

«Occorre rinnovare – gli ha fatto eco Villa – senza rinnegare la storia scritta dall'azione di persone come Sturzo, De Gasperi, Moro, Dossetti, La Pira, in nome di una rottamazione come se si trattasse di oggetti vecchi. Rinnovare vuol dire portare una ventata di entusiasmo e passione nello svolgere il proprio impegno politico; vogliamo dare un contributo per rendere la nostra città un esempio per tutte le città italiane ed europee».

Dopo essere entrato nel merito delle principali questioni amministrative della città, Villa ha concluso sottolineando di voler essere «espressione di una squadra competitiva, nella convinzione che senza cuore e senza fiato non si va da nessuna parte; siamo un partito che guarda al futuro con serietà ed ottimismo».

Gianluigi Ravasio

a.ceresoli

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