Lurano, batteri fecali nell’acqua
Vietato berla e usarla per cucinare

Dai rubinetti sgorga acqua marrone e puzzolente. È allarme a Lurano dopo che le analisi hanno mostrato concentrazioni fuori norma di batteri fecali.

E così nella zona sud-est del paese permane il divieto di utilizzare per bere e fare da mangiare con l’acqua dell’acquedotto pubblico. Uniacque, la società che lo gestisce, non è riuscita a ripulire interamente la rete dalla sostanza che da venerdì è cominciata ad arrivare in abitazioni e aziende nelle vie Cascina Barbellina, De Gasperi, Provinciale, A. Defendi, S. Defendi, Mazzini, Daminelli, Capitano Ubbiali, vicolo Padre Bottinelli e Cavour. Si beve dai sacchetti o dalle bottiglie.

Quello che era sembrato, inizialmente, un problema di poco conto, e comunque risolvibile in breve tempo, sta seriamente impegnando i tecnici di Uniacque che, mercoledì mattina, torneranno in forze a Lurano per ripetere le operazioni: lo spurgo della rete pubblica attraverso varie modalità come l’apertura delle colonnine antincendio e anche delle utenze private dove è stata segnalata la fuoriuscita dell’acqua marroncina e maleodorante.

La buona notizia è che dalle analisi non è stata trovata nessuna sostanza chimica. La brutta è che stata rilevata appunto una concentrazione fuori norma di batteri molto probabilmente provenienti da feci animali.

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