Tromba d’aria,  due morti a Ladispoli  A Firenze preoccupa la piena dell’Arno

Tromba d’aria, due morti a Ladispoli
A Firenze preoccupa la piena dell’Arno

Due persone sono rimaste uccise per l’ondata di maltempo a Ladispoli, a nord del litorale romano. In via Duca degli Abruzzi un uomo, secondo le prime ricostruzioni un pakistano di 36 anni, è morto dopo essere stato colpito alla testa da un cornicione.

Ci sarebbe anche un’altra vittima, della quale non sono state ancora accertate le generalità. Sarebbero almeno cinque i feriti gravi per la caduta di frammenti di cornicioni e altri materiali. Nelle zone terremotate danneggiata la tensostruttura adibita a scuola dell’infanzia ad Arli di Acquasanta Terme (Ascoli Piceno), uno dei comuni del sisma dove in 12 ore ancora 124 scosse, la più forte di magnitudo 3,8. In diverse zone della Capitale si segnalano allagamenti e disagi per gli alberi caduti a causa del vento: sul lungotevere all’altezza di ponte Mazzini, Rami caduti anche in via casal Selce, Santa Maria Maggiore, viale Carso, Via Pellegrino Matteucci e viale della Moschea dove un tratto della carreggiata è stato chiuso al traffico. Allagamenti pure tra Portonaccio e la Tangenziale est.

Per precauzione a Firenze è stato chiuso anche il ponte Vespucci, nel centro della città, per consentire al passaggio della piena dell’Arno di esaurirsi. Prosegue intanto il monitoraggio del fiume. Dopo aver toccato l’altezza di quasi 4 metri agli Uffizi e di 5.65 metri alla Nave di Rosano (e non Rovezzano come scritto in precedenza), ora i livelli dell’Arno stanno di nuovo scendendo: alle 17.45 l’altezza dell’acqua era di 3.78 agli Uffizi e 4.90 alla Nave di Rosano. Le precipitazioni stanno però crescendo, sia nel Casentino che nel medio Valdarno.

«Il sistema operativo della Protezione civile funziona – ha detto l’assessore regionale all’ambiente Federica Fratoni che ha compiuto un sopralluogo - e sta lavorando a pieno ritmo, in costante contatto con i sindaci dei territori coinvolti. La Sala operativa è aperta 24 ore su 24, come le Sale per i servizi di piena dei vari geni civili di tutti i territori interessati. Stiamo presidiando e monitorando l’andamento della piena, che anche a noi risulta calante, anche se nelle prossime ore continuerà a piovere».


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