Martedì 28 Aprile 2009

Maltempo: stato di preallarme
anche nella Bergamasca

Stato di allarme per rischio idrogeologico e idraulico-alluvionale (codice 2) sulle province di Milano, Bergamo, Como, Lecco, Sondrio e Varese con decorrenza immediata e fino a revoca e conferma dello stato di preallarme per rischio idrogeologico e idraulico-alluvionale (codice 1) sulle restanti aree.

E' quanto deciso dalla Protezione civile della Regione Lombardia, in base alle previsioni emesse da Arpa-Smr (Servizio metereologico regionale) e alle valutazioni del Centro funzionale regionale.
L'area depressionaria di origine nordatlantica che da domenica 26 convoglia un flusso di correnti umide e instabili sull'Italia settentrionale, stazionerà su gran parte dell'Europa centro-occidentale anche per la giornata odierna, determinando ancora per oggi, martedì 28 aprile, tempo marcatamente perturbato.

Oggi ancora precipitazioni in parziale temporanea attenuazione fino alle ore centrali; dal pomeriggio e fino alle prime ore di domani, mercoledì 29, nuova intensificazione delle precipitazioni a partire dai settori occidentali dove insisteranno maggiormente. Le precipitazioni potranno assumere carattere di rovescio o temporale. Limite neve attorno a 1600 metri. Venti ancora moderati a tratti forti da est e sudest.

Domani, mercoledì 29, nella notte precipitazioni diffuse a carattere di rovescio o temporale. Dal mattino fenomeni in attenuazione ed esaurimento a partire dai settori occidentali.
Nel pomeriggio-sera deboli precipitazioni residue più probabili sui settori orientali, anche a carattere di rovescio o temporale.

Attualmente si segnalano le seguenti situazioni di criticità idrogeologica e idraulica: - frana a Broni (Pavia) che ha coinvolto una abitazione causando 1 disperso; riattivazione di una frana già attiva a Canevino (Pavia) con caduta di un masso che ha interessato una casa già precedentemente evacuata; - aumento consistente del livello del Po, che viene monitorato costantemente; - alcune esondazioni di Torrenti in zona Oltrepò pavese e milanese (Rile, Aversa, Coppa, Bozzente e Lambro meridionale).

a.ceresoli

© riproduzione riservata