Mancano iniziative per attirare i turisti
Negli alberghi la ripresa stenta a decollare

Prosegue la stagnazione del turismo alberghiero, nonostante la buona qualità e i prezzi concorrenziali delle strutture ricettive orobiche.

Il campione è ridotto – 18 alberghi tra città e provincia, 1.300 camere in tutto – ma significativo. Il «Barometro alberghiero» – strumento attraverso cui gli operatori del settore misurano le prestazioni delle loro strutture e verificano il posizionamento sul mercato – rivela che in città da gennaio a ottobre 2014 c’è stato un lieve incremento del tasso di occupazione delle camere d’albergo (+ 3,3%) ma certo non si può parlare d’inversione di tendenza.

Nei primi dieci mesi dell’anno il 66% delle camere considerate è risultata occupata, dato in linea con i due anni precedenti, che scende al 56% se si considera anche la provincia.

Trasporti e attrattività: queste le note dolenti che sembrano accomunare città e provincia. Gli alberghi di casa nostra danno un buon servizio, la reputazione online è ottima, i clienti assegnano punteggi alti alla cortesia del personale, alla pulizia delle camere, ai prezzi e alla posizione delle strutture. Ma va arricchito il pacchetto delle proposte e i collegamenti sono essenziali per incrementare le presenze.

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