Venerdì 21 Marzo 2014

Mano ai cappotti nel weekend

Temperature giù anche di 10° C

Mano ai cappotti nel fine settimana, torna il maltempo con drastico calo delle temperature. «Un’intensa perturbazione atlantica porterà maltempo nel weekend soprattutto al Centronord, ma progressivamente anche al Sud». Ad anticiparlo è il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che spiega: “Sabato saranno coinvolte soprattutto le regioni settentrionali e le centrali tirreniche, domenica anche il resto del Paese”.

Lo scontro tra l’aria fredda in arrivo dal Nord Europa con quella calda presente in questi giorni potrà favorire fenomeni particolarmente forti, con piogge e temporali accompagnati pure da grandine e violente raffiche di vento. Le temperature caleranno sensibilmente, anche di oltre 8-10°C, portandosi su valori localmente addirittura sotto le medie del periodo, il tutto accompagnato da un deciso rinforzo dei venti, dapprima da Scirocco o Libeccio, poi da Ponente e Maestrale.

“Attenzione particolare al Nord e ai versanti tirrenici, dove il maltempo potrebbe colpire più duramente - prosegue l’esperto - in particolare Alpi, Prealpi, pianure a Nord del Po, Liguria, Friuli Venezia Giulia e Toscana, dove le precipitazioni potrebbero risultare molto abbondanti, con punte anche di oltre 100-150mm e possibili allagamenti”. Entro domenica forti temporali marceranno anche su Lazio, Campania, Calabria tirrenica e Salento, nonché sulle Isole Maggiori. Più riparati i versanti adriatici sebbene non mancheranno anche qui rovesci sparsi.

Con l’arrivo del freddo torna anche la neve, non solo sulle Alpi ma pure in Appennino. “Nevicate anche abbondanti sono attese sulle Alpi - aggiunge Ferrara - dapprima oltre 1500-1800m, ma con quota in rapido calo entro domenica, quando fiocchi bianchi potranno spingersi sin verso i 700-800m, specie sulle Alpi centro-occidentali”. Attesi accumuli importanti, anche di oltre mezzo metro di neve fresca, al di sopra dei 1400-1500m, oltre il metro al di sopra dei 2000m. Entro lunedì torna la neve anche su tutto l’Appennino, mediamente oltre 900-1300m, ma a tratti pure più in basso sul comparto settentrionale.

“E non è finita, perché anche la prossima settimana sarà decisamente turbolenta - concludono da 3bmeteo.com - Tra lunedì e martedì saremo infatti alle prese con un vortice ciclonico responsabile di piogge e temporali sparsi da Nord a Sud, clima freddo e neve fin sotto i 1000m; mentre mercoledì giungerà un secondo vortice responsabile di nuovo maltempo, con neve anche a quote basse al Nord. La Primavera si farà dunque più inquieta e capricciosa per diversi giorni”.

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