Messaggi ingiuriosi via Facebook
Geometra condannato per stalking

Messaggi ingiuriosi sul cellulare, telefonate moleste, una vera e propria invasione nella sua vita privata attraverso il profilo Facebook e quello dei suoi amici e conoscenti.

Al punto da crearle diversi problemi a livello di ansia, insonnia, calo del rendimento scolastico e alla fine anche paura. Giovedì 6 novembre tutto questo ha portato alla condanna per stalking a un anno e due mesi di reclusione nei confronti di M. A., geometra sardo di 38 anni, di Arzachena.

La sentenza è stata emessa con rito abbreviato dal giudice dell’udienza preliminare Giovanni Petillo, che ha concesso al trentottenne la sospensione condizionale della pena, in quanto incensurato. Il magistrato ha anche disposto un risarcimento di 10 mila euro in favore della persona offesa, una ventiquattrenne della Val Seriana, assistita dall’avvocato Emilio Gueli.

La vicenda aveva preso avvio nel 2008, quando la giovane era appena diciottenne, e in modo del tutto innocente e casuale: i due infatti si erano conosciuti virtualmente (non si sono mai incontrati) sulla chat del sito internet dedicato ai fan del cantante Marco Carta, vincitore del talent «Amici» di Maria De Filippi qualche anno fa e poi trionfatore anche al Festival di Sanremo. L’amicizia, inizialmente sotto l’anonimato di un nickname, si era pian piano rafforzata, tanto che i due si erano anche scambiati i numeri di cellulare. Ad un certo punto però le attenzioni dell’uomo si erano fatte un po’ più particolari.

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