Mezzo secolo con le penne nere A Cividate un raduno per cinquemila

Mezzo secolo con le penne nere
A Cividate un raduno per cinquemila

Le penne nere di Cividate al Piano sono in festa fino a domani per i 50 anni del gruppo e per il trentesimo anno dell’inaugurazione del monumento.

Dopo il racconto musicale liberamente tratto da «Ritorno» di Nelson Cenci portato in scena ieri, oggi alle 16,45 è previsto il ritrovo sul piazzale dell’oratorio per poi partire in corteo, alle 17 e accompagnati dalla banda San Nicolò, alla volta dei monumenti di alpini, Avis-Aido e Caduti, per la posa degli omaggi floreali alla cappella. Alle 18 la Messa al santuario della Madonna dei Campiveri, con la partecipazione del coro alpino di Martinengo, in ricordo degli alpini «andati avanti». Alle 21 nella sala della comunità si esibiranno il coro alpino di Martinengo, il coro Fior di Monte Zogno e il coro Alpa di Caravaggio.

Domani si terrà il decimo raduno intergruppo (zone 23 e 28), al quale sono attese almeno cinquemila penne nere. Alle 9,45, dopo gli onori al vessillo sezionale di Bergamo, al centro sportivo comunale si eseguirà l’alzabandiera e avrà inizio la sfilata perle vie del paese, sulle note della fanfara della Brigata alpina Orobica, della fanfara di Scanzorosciate, di Sorisole e della banda San Nicolò.

Alle 11,15 si terranno i discorsi ufficiali in oratorio per concludere con il rancio alpino. «S’invita la popolazione a partecipare anche esponendo il Tricolore – dice Dario Frigeni, coordinatore del gruppo –. Noi alpini siamo impegnati anche nel sostegno solidale a un progetto di aiuto alle missioni e in aiuto alla nostra banda San Nicolò, sempre presente ai nostri eventi».

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