Moschee: «Legge regionale necessaria
Il governo Renzi rinunci al ricorso»

«Prima di cancellare la nostra legge sulla realizzazione di nuovi luoghi di culto, guardate bene cosa accade nel mondo e non ignorate i provvedimenti, ben più rigorosi, che giungono proprio dai Paesi islamici».

L’appello di Viviana Beccalossi, assessore regionale al Territorio e Urbanistica della Lombardia, è rivolto a Matteo Renzi e al suo Governo che hanno impugnato la legge regionale sulla realizzazione di nuovi luoghi di culto davanti alla Corte Costituzionale.

«Il nostro provvedimento - prosegue Viviana Beccalossi - si rivela, anche alla luce dei fatti di cronaca di queste ore, opportuno e necessario. La decisione della Tunisia di chiudere 80 moschee e’ la prova evidente che la commistione tra il culto religioso islamico e attivita’ parallele allo stesso, possono anche sfociare nel fiancheggiamento al terrorismo».

Secondo la normativa attualmente in vigore in Lombardia per costruire nuovi luoghi di culto, di qualsiasi confessione, bisogna sottostare a vincoli urbanistici come la costruzione di parcheggi adiacenti e la conformità alla Valutazione ambientale strategica (Vas) oltre che attenersi a una serie di norme di sicurezza, prima fra tutte l’installazione di telecamere.

«Proprio la Vas - spiega Viviana Beccalossi - è l’unica procedura che, a livello di pianificazione urbanistica, garantisce la partecipazione attiva dei cittadini, dando loro la possibilita’ di esprimere il sacrosanto diritto a dissentire o a presentare sul tavolo problematiche connesse a una nuova realizzazione».

A margine dell’appello al Governo l’assessore Beccalossi ricorda ancora una volta che: «la legge regionale è attualmente in vigore e ha già prodotto sentenze dei tribunali che ne riconoscono piena legittimità. Chi non rispetta le regole, in Lombardia non costruisce moschee o altri luoghi di culto, Comune di Milano compreso».

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