Niente scontrino: chiusura forzata per tre negozi

Chiusura forzata anche per tre esercizi commerciali della Bergamasca, rei di non aver emesso scontrini o ricevute fiscali. I controlli sono stati effettuati dall’Agenzia delle entrate e dalla Guardia di finanza. In totale, in Lombardia, sono 29 gli esercizi commerciali chiusi tra novembre e dicembre. La sanzione è stata da un minimo di tre a un massimo di 8 giorni di stop, con conseguente perdita di fatturato e di guadagno. I provvedimenti nei primi quindici giorni di novembre hanno riguardato sei esercizi: tra loro un panettiere di Capriate San Gervasio, e poi tre ristoranti, un negozio di calzature e pellami, un’attività del settore delle telecomunicazioni a Milano.Dal 26 novembre a fine mese sono previste 16 nuove chiusure che riguardano anche una panetteria a Misano di Gera d’Adda e un allevamento a Valsecca. In questo caso gli esercizi resteranno chiusi da un minimo di tre ad un massimo di quindici giorni. Sulla serranda degli esercizi la Guardia di finanza provvede ad apporre un avviso al pubblico dove sono indicati i giorni di chiusura e nei giorni successivi vigila affinchè sia rispettata la disposizione. (26/11/2007)

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