Nuovi treni sulla Brescia-Iseo-Edolo  Per Christo carrozze anche per le bici

Nuovi treni sulla Brescia-Iseo-Edolo
Per Christo carrozze anche per le bici

«Un’importante operazione di potenziamento della linea in un’ottica di valorizzazione anche della vocazione turistica del lago d’Iseo».

Così l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Alessandro Sorte parla dell’entrata in servizio, lunedì 1° febbraio, di due nuovi convogli Stadler GTW a 4 carrozze da 243 posti a sedere, acquistati per la linea Brescia-Iseo-Edolo.

«Si tratta dei treni più capienti oggi in servizio sulla tratta, che si aggiungono agli altri 6 GTW a 2 carrozze da 111 posti e alle 5 composizioni Ale668. I due nuovi treni, climatizzati e confortevoli - ha continuato Sorte - fanno parte della commessa di nuovi convogli acquistati grazie all’investimento di oltre 527 milioni di euro fatto dalla Regione Lombardia, Trenitalia e Trenord. I 6 Tsr a 6 casse e i 2 Coradia che completano l’ordine saranno consegnati entro questa primavera».

È la prima volta che composizioni così grandi e capienti viaggiano sulla tratta bresciana. «Voglio anche ricordare - ha aggiunto Sorte - che questo rafforzamento avviene a 6 mesi dal grande evento di Christo che porterà sul lago almeno 500.000 visitatori. Questa è la dimostrazione che Regione e Trenord si stanno preparando seriamente ad accogliere quello che sara’ l’avvenimento dell’estate e a predisporre in maniera adeguata gli arrivi».

Lo spazio interno sui nuovi treni è luminoso e accogliente, con finestre di ampie dimensioni, grazie al moderno design del veicolo. Ogni convoglio è dotato di 4 porte d’accesso per ogni lato, per un facile e rapido incarrozzamento dei passeggeri. Sono presenti ampi vestiboli di accesso, con area polifunzionale dedicata anche al trasporto di biciclette. Le toilettes hanno dimensioni agevolate per i passeggeri con ridotte capacità motorie.

«I GTW - ha concluso Sorte - sono dotati di motori Diesel ecologici a basso impatto ambientale e di ultima generazione (EuroIIIB). Sono quindi ideali per il trasporto sulle tratte non elettrificate come quella in questione».


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