Maroni: opera modello - Foto e video Con la Teem, Milano ora più vicina

Maroni: opera modello - Foto e video
Con la Teem, Milano ora più vicina

È arrivato anche il momento della Teem-A58, la tangenziale est esterna di Milano. Questa nuova autostrada lombarda a pedaggio è stata inaugurata e aperta al traffico sabato mattina.

«La Teem è un modello. È una concretizzazione efficace del sistema pubblico-privato. È un modello perché ha rispettato i tempi ed è un modello di cooperazione pubblico privato e di rispetto del territorio» ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, durante la cerimonia di inaugurazione della Tangenziale est esterna di Milano. Il presidente ha voluto ringraziare in modo particolare i sindaci, perché hanno sopportato il peso e perché «vi siete dati da fare per negoziare ed ottenere le opere di compensazione. È un modello di operosità ed efficienza - ha aggiunto - che viene dalla Lombardia».

Il taglio del nastro

Il taglio del nastro
(Foto by Alex Persico Fotografia)

Il tracciato, della lunghezza di 32 chilometri, attraversa il territorio delle province di Milano, Monza-Brianza e Lodi. A questo importante taglio del nastro sono presenti il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Graziano Delrio, il presidente della Regione Roberto Maroni e l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, il bergamasco Alessandro Sorte, secondo il quale «anche se non sono stati toccati da vicino dalla sua costruzione, questa grande infrastruttura avrà una rilevante importanza per i moltissimi bergamaschi che si recano tutti giorni a lavorare a Milano».

L’inaugurazione della Teem

L’inaugurazione della Teem
(Foto by Alex Persico Fotografia)

Questa strada rappresenta una alternativa alla Tangenziale est-A51 e metterà in collegamento fra di loro tre autostrade - la Brebemi-A35, la A4 Torino-Trieste, la A1 Milano-Napoli (l’«Autostrada del sole») -, e sarà un’agevolazione viabilistica per chi passerà per la Bassa Bergamasca: da Caravaggio, Treviglio, Brignano, Castel Rozzone, Mozzanica, Misano Gera d’Adda, Calvenzano e Arzago d’Adda. «Grazie alla Teem, dalla Bassa bergamasca si risparmierà circa mezz’ora per raggiungere la A1 e la A4 e tutta la zona sud-est di Milano» spiega Sorte.

Ovviamente prima bisognerà immettersi nella Brebemi-A35 che viene definita l’«autostrada gemella» della Teem-A58. Le due autostrade rappresentano, infatti, due pezzi complementari dello stesso sistema viabilistico che faciliterà i collegamenti fra il Bresciano e il Milanese, passando attraverso la Bergamasca. Finora, infatti, la Brebemi permetteva di arrivare solo a Melzo dove poi, attraverso l’«Arco Teem» (il primo tratto di Teem aperto l’anno scorso), si possono raggiungere le provinciali Rivoltana e Cassanese che portano al centro di Milano. Grazie all’apertura al traffico di tutta la Teem ora si potranno raggiungere anche la A4 all’altezza del casello di Agrate-Caponago. E la A1, all’altezza del casello di Melegnano-Cerro. «Per arrivare qui finora – spiega ancora l’assessore regionale alle Infrastrutture – il percorso forzato era un caotico giro tra statali e provinciali, impiegando, complessivamente, fra i 45 e i 50 minuti. Ora, con la nuova Tangenziale est, si potrà raggiungere gli ingressi di queste due nuove autostrade nel giro di 15-20 minuti». E non solo. Si potrà, come detto, raggiungere più facilmente tutta la zona sud-est di Milano.

drone teem

drone teem
(Foto by Emanuele Biava)

La Teem, lungo il suo tracciato prevede, infatti, diverse uscite intermedie: verso la A4 a Pozzuolo Martesana, Gessate (dove arriva la linea della metropolitana M2) e Pessano con Bornago. Verso la A1 Liscate, Paullo, Vizzolo Predabissi.

La società che la gestirà (la concessione ha una durata di cinquant’anni) è la Te (Tangenziale esterna) spa che è controllata dai suoi maggiori soci, ossia Banca Intesa Sanpaolo e la Sias spa (Gruppo Gavio). Sono gli stessi che controllano anche la società che gestisce la Brebemi-A35, ossia la Brebemi spa. La compagine sociale della Te spa ha versato 430 milioni di euro per la costruzione della tangenziale est esterna che è costata complessivamente 2,2 miliardi di euro. Il resto è stato finanziato dal sistema bancario e anche dallo Stato, con un contributo pubblico di 330 milioni di euro.


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