Oltre mille al 1° maggio di Bergamo Preoccupa la disoccupazione giovanile

Oltre mille al 1° maggio di Bergamo
Preoccupa la disoccupazione giovanile

Oltre mille persone hanno partecipato alla manifestazione del Primo maggio a Bergamo, partita dalla zona della stazione per arrivare fino a piazzale Vittorio Veneto.

Dal palco, il segretario generale della Cgil Bergamo, Luigi Bresciani, ha puntato l’attenzione sul manifesto condiviso dalle tre sigle sindacali «La solidarietà fa la differenza», senza dimenticare la perdurante crisi e invocando politiche che permettano di contrastarla.

Corteo del 1° maggio

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(Foto by Beppe Bedolis)

Amerigo Cortinovis, della Uil provinciale, ha ricordato che in provincia «nel primo trimestre sono calati i licenziamenti, e i ricorsi alla cassa integrazione straordinaria, ma la disoccupazione é ancora all’8% e quella giovanile al 25%». Marco Bentivogli, segretario generale Fim Cisl, ha ribadito che <il Primo maggio é un’occasione per riflettere sul lavoro>, assicurando: «Non lasceremo nessun lavoratore solo».

Corteo del 1° maggio

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(Foto by Beppe Bedolis)

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