«On the Road», riparte l’avventura La parola d’ordine è «coinvolgimento»

«On the Road», riparte l’avventura
La parola d’ordine è «coinvolgimento»

Parola d’ordine «coinvolgimento». Per una maggiore consapevolezza dei rischi, prevenzione e gestione delle emergenze. In particolare sanitarie e di soccorso tecnico urgente.

«On The Road», dopo sette anni d’ininterrotta attività, un centinaio di studenti coinvolti con gli agenti di alcuni Corpi di Polizia Locale della Bergamasca e del Milanese, insieme alla partecipazione di altre importanti realtà e dell’Università degli Studi di Bergamo, torna in pista. Con tanto di «soccorritori teenager» che affiancheranno quelli veri sui luoghi d’intervento - «pattugliando» strade, sentieri, corsi d’acqua - ma anche tra i reparti d’ospedale, per rendersi conto in prima persona e trasmettere - in real time ciò che vedranno, sensibilizzando amici e coetanei.

La conferenza stampa di presentazione di «On the Road 2015»

La conferenza stampa di presentazione di «On the Road 2015»
(Foto by Beppe Bedolis)

«On the Road 2015»

«On the Road 2015»

Rivoluzionario format

Il rivoluzionario format educativo promosso dall’Associazione Socio Educativa Ragazzi On The Road, dopo aver riflettuto nel corso del 2014 sugli importanti risultati ottenuti, riprende il percorso consolidato e promuove un nuovo progetto che impegni sul campo sempre più i protagonisti - studenti e universitari over 18 - anche in occasione di Expo 2015. Il tutto sempre con l’obiettivo di diffondere tra le nuove generazioni una rinnovata cultura in tema di prevenzione, protezione, sicurezza ed educazione civica, per un incremento attivo e fattivo della legalità.

Speciale stage e tirocinio d’eccellenza

Un’esperienza ancora «On The Road», per fare tesoro del passato e partire direttamente dal mondo della scuola e dell’Università (importanti sono le collaborazioni con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo attraverso uno speciale Stage e con l’Ateneo di Bergamo ove è operativo un Tirocinio d’Eccellenza) per far conoscere e sperimentare di persona le attività a fianco delle realtà istituzionali e locali operanti nell’ambito della sicurezza, tutela, ausilio e soccorso in caso di necessità ed emergenza soprattutto sanitaria.

La promozione dell’App «salvavita»

«On The Road», a tale riguardo, promuove la prima App «salvavita» Where ARE U, funzionante in Lombardia, che tutti dovrebbero avere sul proprio smartphone, pronta all’uso in caso di necessità. L’App di Areu, l’Azienda Regionale Emergenza Urgenza con la quale i protagonisti di On The Road, in questa nuova edizione, affiancheranno il personale in servizio della Soreu Alpina (Sala Operativa Regionale Emergenza Urgenza - 118 - di Bergamo) e sugli scenari d’intervento, sperimentando l’incontro anche con i pazienti, specialmente quelli traumatizzati, tra le corsie d’ospedale.

Con i soccorritori di Areu e al Papa Giovanni XXIII

Ciò è possibile grazie alla preziosa collaborazione della Direzione Generale di Areu, della struttura di Bergamo e dell’Azienda Ospedaliera Papa Giovanni XXIII, che stamane ha ospitato la conferenza stampa di avvio del progetto, alla presenza di autorità, istituzioni ed enti che supportano l’importante iniziativa, in programma fino al prossimo 30 giugno.

Ragazzi e reporter «On The Road»

Tre settimane intense e coinvolgenti i cui protagonisti - una decina in totale - saranno studenti e studentesse over 18 delle scuole secondarie di secondo grado della Bergamasca, denominati «Ragazzi On The Road», e laureandi e laureati dell’Università degli Studi di Bergamo che, nei panni di speciali «Reporter», documenteranno le varie attività, consultabili in rete e allo specifico indirizzo web

Esperienze in real time

Foto e clip video «viaggeranno» nello speciale format real time in particolare attraverso i canali social di Facebook e Twitter, alla pagina “Ragazzi On The Road”, come sempre nel pieno rispetto della privacy. Le esperienze con le istituzioni e i vari enti potranno essere seguite, taggate e condivise quindi da tutti al fine di individuare il miglior «Ragazzo e reporter On The Road».

Il contatto con la polizia locale

All’iniziativa, unica nel suo genere, aderiscono anche alcuni Comandi di Polizia Locale della Bergamasca, che ospiteranno i protagonisti, i quali potranno vedere con i loro occhi anche le reali attività quotidiane degli agenti: in particolare del Comando dell’Unione Insieme sul Serio, già Consorzio di Polizia Municipale Valseriana, da cui è partita anni fa l’esperienza con l’agente Giuseppe Fuschino e il format del giornalista Alessandro Invernici, del Comune di Alzano Lombardo (new entry di quest’anno) e dei Comuni di Treviglio e di Orio al Serio.

Zona aeroportuale «On The Road»

Nella città dell’aeroporto «Il Caravaggio», ragazzi e universitari impegnati nel progetto potranno seguire e documentare l’attività “on the road” degli agenti, entrando in contatto anche con il personale che gestisce l’aerostazione, grazie soprattutto alla preziosa collaborazione con Sacbo. In particolare potranno conoscere gli interventi di routine, come quelli legati all’iperafflusso di turisti e passeggeri che, grazie alla vicinanza dell’aeroporto con Milano, si sta registrando per l’evento universale. In questo modo i giovani protagonisti di «On The Road», per Expo, fungeranno da sentinelle: «ambasciatori» nella diffusione della prevenzione legata all’abuso alimentare, grazie ad esempio alla collaborazione dell’Asl di Bergamo, e alla promozione appunto dell’App salvavita «Where ARE U» (anche attraverso una speciale «safety-car» messa a disposizione dal Gruppo Bonaldi).

Guardia di Finanza e vigili del fuoco

«Ragazzi» e «Reporter» saranno coinvolti da vicino affiancando il servizio di istituzioni ed enti che costituiscono e gravitano attorno alla zona aeroportuale. Mostrando, attraverso il loro linguaggio e l’efficace format di On The Road, fatto di reportage ed esperienze “real-time” virali, anche una serie di «meccanismi», compiti e servizi (dal Comune e la Polizia Locale a quelli di Sacbo e non solo) il più delle volte dati per scontati e invece preziosi e alle volte indispensabili. Come, ad esempio, la presenza dei Vigili del Fuoco e il servizio della Guardia di Finanza, che aderiscono all’iniziativa.

Una rete di collaborazioni

«On The Road», nell’ambito delle proprie attività, ha stretto inoltre collaborazioni con Provincia di Bergamo - Corpo di Polizia Provinciale, Asl Bergamo - Dipartimento delle Dipendenze, Nucleo Sommozzatori Volontari Treviglio, Automobile Club Bergamo e Azienda Bergamasca Formazione oltre alle già citate istituzioni quali l’Ufficio Scolastico Territoriale e l’Università degli Studi di Bergamo, Areu 118 e l’Azienda Ospedaliera Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

Patrocini, sostegni e partner

L’iniziativa si può fregiare, fra gli altri, del patrocinio di Regione Lombardia - Assessorato alla Sicurezza e Protezione Civile, Comune di Bergamo - Assessorato alla Coesione Sociale, Diocesi di Bergamo - Ufficio Pastorale Età Evolutiva, Camera di Commercio Bergamo, Comunità Montana Valle Seriana, PromoSerio, Associazione Polizia Locale della Provincia di Bergamo e Atalanta Bergamasca Calcio. «On The Road» è fortemente sostenuto da Fondazione Credito Bergamasco, che anche in questa occasione ha dato il suo rilevante contributo. Nell’elenco dei main supporter del progetto figurano Oriocenter, RadiciGroup, Immobiliare Percassi, Lamiflex Group e Bonaldi Volkswagen. Tra i supporter Antica Trattoria D’Ambrosio, Pandizucchero, B.C. Trading, Life Club e Crispi UP. Partner: Officina della Comunicazione, l’Azzurro, Alex Persico Fotografia e Video Maker Bergamo.


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