«Over 80, entro 11 aprile 1a somministrazione» Bertolaso: con più vaccini dosi giorno e notte
Guido Bertolaso, coordinatore della campagna vaccinale anti Covid in Lombardia

«Over 80, entro 11 aprile 1a somministrazione»
Bertolaso: con più vaccini dosi giorno e notte

Ai cittadini ancora non vaccinati, continua l’ex numero uno della Protezione Civile, «dico di avere ancora tenacia, avere fiducia e credere nelle istituzioni, obiettivo è vaccinare tutti gli italiani, tutti i lombardi, con l’assoluta priorità per gli over 80». Lo ha spiegato Guido Bertolaso, coordinatore della campagna vaccinale anti Covid in Lombardia.

«Posso dire agli anziani della Lombardia che nell’arco dei prossimi giorni riceveranno tutti la convocazione per essere vaccinati e che tra Pasqua e la settimana successiva, quella dell’ 11 e del 12 aprile, tutti gli anziani ’over 80 della Lombardia avranno ricevuto almeno una prima dose di vaccino Pfizer o Moderna, e quindi cominceremo davvero a vedere una svolta, alla quale stiamo lavorando giorno e notte». Lo promette Guido Bertolaso, coordinatore della campagna vaccinale anti Covid in Lombardia, intervenendo a RaiNews24, sui disagi registrati negli ultimi giorni a Cremona, Como e Monza, dove centinaia di dosi erano pronte per essere inoculate ma non c’erano persone in fila perché non erano partiti gli sms della Regione.

Ai cittadini ancora non vaccinati, continua l’ex numero uno della Protezione Civile, «dico di avere ancora tenacia, avere fiducia e credere nelle istituzioni, obiettivo è vaccinare tutti gli italiani, tutti i lombardi, con l’assoluta priorità per gli over 80».

Agggiunge Bertolaso: «Voglio ricordare che i sindaci fanno parte del sistema regionale dove siamo tutti coinvolti e nessuno può prendere le distanze o fare scaricabarile, siamo tutti coinvolti in questa situazione» ha commentato, e spiegato: «Io non devo chiedere aiuto a nessuno, la Lombardia è in grado di lavorare, stringendo insieme tutte le forze e andando avanti» ha risposto Bertolaso alla domanda se ha chiesto aiuto al commissario straordinario per l’Emergenza Covid, il generale Francesco Figliuolo o al capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio.

Con Curcio e Figliuolo, continua Bertolaso, «ci sentiamo tre o quattro volte al giorno e c’è assoluta e piena sintonia: loro mi danno una mano quando ho qualche problema e, ogni tanto, anche io, molto umilmente mi permetto di dare loro qualche suggerimento per migliorare la situazione». Evidenziando l’importante ruolo nella gestione dell’emergenza sanitaria della Protezione Civile, di cui è stato numero uno nazionale, Bertolaso aggiunge: «Dal primo di febbraio, quando sono arrivato qui a Milano, la prima riunione l’ho fatta con l’assessore alla Protezione civile e con il capo della Protezione civile della Regione Lombardia».

Un commento anche sulle vaccinazioni di massa: «Credo che l’obiettivo del generale Figliuolo di vaccinare 500mila persone al giorno sia un obiettivo assolutamente realizzabile nel corso del mese di aprile», quando dovrebbe arrivare anche il vaccino della Johnson-Johnson. Spero si possa raggiungere anche prima di settembre, ma tutto dipenderà dai vaccini che avremo a disposizione», continua Bertolaso, assicurando che la Lombardia «farà la sua parte», e aggiungendo: «Credo che durante il mese di aprile dovrebbe essere disponibile» il vaccino Johnson-Johnson. L’ex capo della Protezione Civile nazionale cita anche «l’incremento previsto per Pfizer e Astra Zeneca» e esorta a non escludere l’utilizzo del vaccino russo Sputnik, tutte «munizioni necessarie» nella battaglia al Covid.


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