Palestre e profughi: «Luoghi inadeguati»
Matteo Rossi: vanno liberate al più presto

«Le palestre sono luoghi inadeguati e non dignitosi per ospitare i profughi e vanno liberate al più presto». Lo scrive sul suo profilo Facebook il presidente della Provincia, Matteo Rossi.

«Sul tema dei migranti - scrive Rossi - voglio ribadire quanto già espresso nel comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza dove siamo stati convocati d’urgenza nei giorni scorsi con alcuni sindaci».

«Non era e non è nei poteri del presidente della Provincia né dei Sindaci impedire questa scelta, di fatto imposta, che abbiamo contestato nel merito e nel metodo, insieme alla contrarietà ad una ipotesi di tendopoli, chiedendo un’altra modalità di intervento e di organizzazione».

E prosegue: «Per quel che riguarda altri immobili dismessi di proprietà della Provincia che sono stati oggetto di sopralluoghi da parte delle autorità competenti, come ad esempio l’ex Enaip di Lovere, non sussistono, per quel che riguarda i tecnici dell’Amministrazione Provinciale, le condizioni per l’agibilità».

«Chiedo con forza che venga presa in considerazione una diversa modalità di accoglienza, e che il prefetto (che giovedì mattina ha visitato la palestra di Romano di Lombardia) convochi, attraverso i residenti degli ambiti per le politiche sociali, i sindaci che stanno costruendo con le loro comunità soluzioni dignitose, sostenibili e condivise. La questione va affrontata concretamente, senza soffiare sul fuoco, evitando ad ogni costo l’apertura di campi sul territorio bergamasco».

«Bergamo - conclude Rossi - è capace di accogliere e le nostre comunità lo hanno dimostrato in tutti questi mesi, ma non può continuare un metodo impositivo che va a ricadere solo sulla testa di pochi Sindaci».

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