Lunedì 01 Settembre 2014

Parcheggio selvaggio verso Orio

La lettera: «Aspettiamo un incidente?»

Parcheggiare lungo la strada che costeggia l’aeroporto la sera e a fari spenti per risparmiare qualche moneta: non ha senso. Si mette a rischio la propria e l’altrui incolumità, come scrive un nostro lettore. Il quale si domanda: «Prima di intervenire aspettiamo un incidente?»

La lettera

«Sono le 21,30 di sera, mi reco all’aeroporto il Caravaggio di Bergamo... Nome assai indicato se si conosce la vita turbolenta del grande pittore... Proprio così, perché si naviga tra i posteggi degli invalidi occupati e il senso di completo abbandono da parte di chi dovrebbe risolvere il problema della sua e nostra sicurezza.

Infatti le ultime decine di metri di strada verso l’aeroporto sono occupati da totali imbelli che con le loro auto occupano la carreggiata della strada senza minimamente preoccuparsi della propria incolumità (che veramente poco importa) e soprattutto di quella degli altri.

Totalmente al buio, a fari spenti, in attesa di ricevere la fatidica telefonata del grande avvenimento dell’atterraggio di amici e parenti... I vigili, pochi e naturalmente non messi nella condizione di poter lavorare in sicurezza, fanno quello che possono, e spesso, sono loro stessi le prime vittime di questa orda di barbari maleducati, insolenti: che spesso intavolano inutili quanto futili discussioni con chi cerca di tenere la situazione in modo decoroso.

Inutile ricordare o segnalare a questi barbari che il posteggio, per i primi 20 minuti costa un euro... E entro l’ora 3 euro. Quindi la domanda che naturalmente mi pongo è la seguente: vista l’internazionalità che si vuole dare a questo aeroporto, vista la quantità di gente da e per, aspettiamo un incidente? Oppure qualcuno prende l’iniziativa e, di fronte a questo ennesimo problema, ci ricorda il motivo della sua investitura?

Trovo imbarazzante quanto superbo questo silenzio cosmico. Non vorrei tra i commenti l’ennesimo “ormai la figura del vigile copre così tante mansioni che non possiamo fare tutto”. Sul sito del comune troviamo che il corpo di polizia locale gestisce le emergenze del traffico e la viabilità ordinaria; si occupa di educazione stradale; pianifica e sviluppa le politiche per la sicurezza urbana, con particolare riguardo alla risoluzione delle problematiche inerenti il trasporto pubblico e la mobilità.

Tutte belle parole alle quali da anni a Bergamo non abbiamo proprio riscontro.

Grazie».

L.T.

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