Mercoledì 01 Novembre 2006

Parte il cantiere in Santa Grata per restaurare gli affreschi interni

È stato avviato il nuovo cantiere per i restauri nella chiesa di Santa Grata inter vites, in Borgo canale. Il problema è quello di sempre: l’umidità. Affreschi e stucchi presentavano ormai evidenti segni di degrado, al punto che alcune di queste decorazioni erano state fissate con delle reti per evitare il distacco. Di umidità e infiltrazioni d’acqua ci si era già occupati negli anni scorsi, per l’esattezza tra il 2003 e il 2004, con un imponente lavoro sugli esterni che ne aveva eliminato le cause. Ora il lavoro si sposta all’interno della chiesa.Sono state già montate le impalcature e il lavoro che si prospetta dovrebbe essere risolutivo. Si tratta di un intervento importante e con un grande investimento da parte della parrocchia (alla fine i fondi necessari dovrebbero superare i 100 mila euro tutti a carico della parrocchia), ma l’edificio dovrebbe recuperare il proprio splendore. L’intervento prevede anzitutto la messa in sicurezza di tutte le parti pericolanti e danneggiate dalle infiltrazioni, utilizzando, dove necessario, perni in vetroresina, un materiale che oltre a garantire un ottimo risultato estetico non risulta sensibile alle variazioni di temperatura e di umidità. Quindi si proseguirà con una pulitura generale, eliminando, oltre alla patina legata al trascorrere degli anni, le saldature sugli stessi stucchi e quei ritocchi a chiazze sugli affreschi effettuati in precedenti interventi di restauro.Santa Grata ha decorazioni ricchissime e firmate da artisti dalla mano felice. Basti ricordare i curiosissimi macabri di Francesco Bonomini o i dipinti e gli affreschi del veneziano Francesco Polazzo e del bergamasco Giuseppe Riva. Proprio sulle opere di questi due ultimi maestri – il primo vissuto tra il Seicento e il Settecento, il secondo a cavallo dell’Ottocento e del Novecento - verranno effettuati i restauri più delicati. Il termine dei lavori è stato ipotizzato inizialmente entro Natale, ma potrebbe slittare a seconda delle problematiche rilevate in corso d’opera. Nel frattempo i fedeli dovranno sopportare solo qualche piccolo disagio: le messe nei giorni feriali verranno celebrate nella cappelletta di San Pellegrino, mentre il sabato e la domenica si tornerà nell’edificio principale.(01/11/2006)

a.campoleoni

© riproduzione riservata