Parte la campagna «Abita la stella!» Tre progetti per aiutare i bisognosi

Parte la campagna «Abita la stella!»
Tre progetti per aiutare i bisognosi

Povertà che attraversano il mondo e si presentano a noi con volti ed esigenze diverse. Bambini e ragazzi sui quali giocarci per un presente che sappia essere educativo, formativo e capace di conservare un profondo spirito profetico. Questa la ragione della campagna di Natale «Abita la stella! E il cuore della missione vive in famiglia».

L’iniziativa del Centro Missionario Diocesano e di Ascom Bergamo è stata presentata il 27 novembre presso la Sala Traini del Credito Bergamasco. Filo conduttore delle tante iniziative sarà la casa, garanzia di vita e genesi di famiglia, spesso negata o sottratta, come mostrato dai più recenti fatti di cronaca. L’invito è quello di accogliere nelle case l’esigenza della fraternità, del bene, del positivo della vita, del bello di essere famiglia aperta e capace di missionarietà.

L’appello si rivolge alla comunità bergamasca nella concretezza di tre progetti da sostenere attraverso iniziative diverse e variegate, che hanno la pretesa di essere coinvolgenti e richiamare l’attenzione. In Terra Santa l’impegno incrocia la presenza delle Suore Comboniane nella zona est di Gerusalemme a beneficio dei piccoli delle comunità beduine a sostegno di impegni educativi e formativi; in Iraq l’attenzione è quella verso una scuola per l’infanzia dove prendersi cura del presente di questi piccoli e non spegnere le prospettive di pace del futuro; in Etiopia accompagnando la presenza delle Suore Orsoline di Gandino ci facciamo vicini alla quotidianità di un villaggio per garantire il minimo di una vita dignitosa: cibo, indumenti, medicinali e la possibilità della formazione per i piccoli.

Una bambina in una asilo per famiglie beduine in Terra Santa

Una bambina in una asilo per famiglie beduine in Terra Santa

«Una proposta che vuole essere di prossimità, certamente attraverso un sostegno economico ad alcuni progetti, ma soprattutto con l’obiettivo di aiutare le nostre case e le famiglie a vivere il mistero del Natale con il recupero di una spiritualità cristiana in dialogo con la vita - ha auspicato don Giambattista Boffi, direttore del Centro Missionario Diocesano - Far conoscere, incontrare, dialogare attraverso le diverse proposte, che spaziano su orizzonti di coinvolgimento di una pluralità di persone, realtà che coinvolgono il contesto ecclesiale e quello più sociale del commercio e delle associazioni. Quello di sensibilizzare in tanti e diversi spazi è obiettivo di ogni iniziativa nel contesto della campagna».

Don Giambattista Boffi

Don Giambattista Boffi

Nello specifico a essere coinvolte in prima linea, saranno le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di 1° e 2° grado dove ai ragazzi sarà chiesto di rappresentare con un elaborato (grafico, multimediale, o di altro genere, a seconda delle classi) alcuni temi dedicati alla prossimità con il mondo della precarietà e dei poveri, con le situazioni dei “senza casa”, con i sogni legati ad un mondo di pace. I lavori saranno successivamente pubblicati sul sito www.websolidale.org e messi a disposizione come cartoline augurali virtuali che sarà possibile inviare dallo stesso portale. Per ogni cartolina augurale inviata Websolidale-onlus metterà a disposizione 1 euro che sarà devoluto automaticamente al sostegno dei progetti della campagna, mentre gli elaborati migliori saranno premiati con speciali buoni a beneficio della classe di appartenenza. La stessa proposta varrà anche per oratori e gruppi di catechesi.L’invio della cartolina solidale via web, che non costa nulla a chi invia, permette di raccogliere fondi a sostegno dei progetti grazie alla disponibilità dell’Associazione Websolidale-onlus. Lo scorso anno 15.000 cartoline hanno contribuito a devolvere ai progetti 15.000,00 euro.

Ma non è tutto. La campagna di Natale: “Abita la stella! E il cuore della missione vive in famiglia” si svilupperà in stretta collaborazione con ADASM-FISM, sostenendo in particolare il progetto dedicato alle scuole dell’infanzia per bambini delle comunità beduine in Terra Santa (www.tuttiascuolainterrasanta.com). L’obiettivo è potenziare l’offerta educativa e il livello di scolarizzazione dei bambini attraverso una rete di asili nei campi beduini. I bambini, anche in questo caso, dovranno produrre un elaborato su tematiche specifiche, quali La nostra casa e quella dei bambini del mondo, la casa di Gesù bambino e Divento casa, per stimolare, attraverso un lavoro simbolico, i sentimenti di accoglienza e apertura nei confronti di ogni persona. Inoltre, alle scuole, sarà chiesto di partecipare a una raccolta fondi di un euro per ogni persona, bambini, genitori, zii e nonni, ma anche maestre e personale di servizio per sostenere il progetto in Terra Santa.

Oscar Fusini

Oscar Fusini

Ascom è da sempre promotore collaborativo e di questa campagna. zAnche il mondo del commercio, pur in un frangente che tutti conosciamo e sappiamo essere davvero difficoltoso – sottolinea Oscar Fusini, vice direttore Ascom – vuole essere una proposta positiva in prossimità del Natale. Non si tratta di attingere dal Natale cristiano l’occasione di un’incentivazione del consumo e del commercio, ma di riconsegnare dignità e valore ai piccoli gesti dello scambio dei doni, piuttosto che del provvedere alle semplici necessità quotidiane di esistenza delle famiglie e dei singoli. Certo non mancano i sacrifici; non mancherà il dover rinunciare a qualcosa per la fatica di far quadrare il bilancio famigliare, ma non si spegnerà il desiderio dell’attenzione all’altro nell’ispirazione vera di un Natale riconsegnato alla verità del cristianesimo».

Accanto a queste iniziative, la Campagna di Natale proporrà molti momenti di riflessione e partecipazione a partire dalla 7a edizione del premio «Papa Giovanni XXIII» per i missionari bergamaschi che sarà annunciato il 3 dicembre durante una conferenza stampa in sala Traini; della Capanna natalizia allestita in Piazza Vittorio Veneto dal 30 novembre al 6 gennaio 2015; ma anche “Stelle…in missione!”, martedì 9 dicembre, con il racconto dell’esperienza missionaria vissuta da diversi gruppi di giovani nell’estate 2014, il tradizionale Concerto di Natale, sabato 13 dicembre nella Basilica di Sant’Alessandro in Colonna alle ore 21 e “La luce di Betlemme”, accolta nella comunità di Sant’Alessandro in Colonna domenica 21 dicembre.

E poi ancora, sempre domenica 21 «Abita la stella…cantando!», presso la capanna natalizia in piazza Vittorio Veneto e «Splende la stella», domenica 28 dicembre alle 16, presso la sala Picta della Curia Diocesana in piazza Duomo, evento inserito nel programma di «Bergamo Alta è il Natale 2014. Una storia vera camminare il Natale» iniziativa dei commercianti dell’associazione Bergamo Tua e Botteghe della Comunità di Citta Alta che aderiscono alla campagna.

Finale in musica martedì 6 gennaio alle 18 con una meditazione musicale «La mia casa è una stella» presso la chiesa parrocchiale del Sacro Cuore, Via Caldara in Bergamo. Sostenere i progetti della Campagna di Natale, inoltre, sarà un proposito particolarmente dolce, grazie alla possibilità di acquistare, al costo di 12 euro, il Panettone della solidarietà e i presepi artigianali presso l’Oriocenter, il Centro commerciale di Curno, l’Iper Seriate e l’aeroporto di Orio al Serio.


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