«Pendolari lombardi in auto o in treno?
La Regione dica dove stiamo andando»

Lettera di un pendolare al presidente della Regione Maroni, all’assessore ai Trasporti Alessandro Sorte e per conoscenza al ministro dei Trasporti Maurizio Lupi: «I soldi per il servizio ferroviario non ci sono, ma per le strade si trovano sempre».

«Sono un pendolare della provincia di Bergamo che quotidianamente come tantissimi altri pendolari prende il treno per recarsi a Milano per lavoro. Sono diversi anni che viaggio con i treni di Trenord, e i disservizi ci sono sempre stati in quantità e gravità variabile, ma nell’ultimo anno e mezzo sto riscontrando un notevole peggioramento della situazione».

«Dai giornali ho positivamente accolto le dichiarazioni d’impegno del neo assessore Sorte, ma le sue dichiarazioni stridono abbastanza con alcune scelte che la Regione Lombardia sta o ha intenzione di mettere in atto, e che vi elenco qui schematicamente: causa tagli da parte dello Stato, la Regione dichiara che sarà costretta a tagliare gli stanziamenti dedicati al traffico ferroviario; a febbraio ci sarà un aumento delle tariffe dei biglietti e degli abbonamenti ferroviari; lo Stato e la Regione decidono di stanziare capitale per Brebemi; il presidente della Regione Maroni dichiara che in occasione dell’Expo, il pedaggio della Pedemontana verrà reso completamente gratuito per tutto il 2015, ma non solo, che la Regione si accollerà l’onere di sopperire ai mancati incassi».

«Date queste premesse cosa possiamo facilmente evincere? Che i soldi per il traffico ferroviario non ci sono, ma se si tratta di strade i soldi in un modo o nell’altro saltano fuori. E da una mia breve riflessione sono giunto a questa conclusione: le politiche della Regione per quanto riguarda i trasporti mirano a rafforzare il traffico gomma a discapito del traffico su rotaia. È così o mi mancano degli elementi per tirare le considerazioni corrette? E se così fosse, esiste o meno una politica nazionale comune o ognuno fa come gli pare? Perché, se con la Tav l’obiettivo annunciato sarebbe spostare il traffico da gomma alla rotaia, non dovremmo seguire la stessa politica anche in Lombardia?».

«Siamo alle porte dell’Expo, Esposizione universale, quindi internazionale. Io non so in Regione che considerazioni abbiate fatto, ma da evento internazionale, mi aspetto che la grande maggioranza dei visitatori dell’Expo saranno stranieri, e che quindi la stragrande maggioranza dei visitatori non si sposterà in auto, ma utilizzerà i mezzi pubblici... Detto questo, da pendolare che si muove tutti i giorni con i mezzi pubblici a Milano, sono alquanto preoccupato, mi immagino scenari apocalittici in pieno stile disaster movie holliwoodiano».

«Per concludere egregi rappresentanti della Regione Lombardia, potreste dire ai pendolari lombardi dove stiamo andando? E soprattutto se dobbiamo andarci in auto o in treno? Io personalmente vorrei avere una risposta entro fine mese, vorrei da buon cittadino seguire le indicazioni della nostra politica, e vorrei evitare di pagare l’abbonamento dei mezzi pubblici di febbraio nel caso in cui aveste deciso che dobbiamo tutti muoverci in automobile».

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