Pendolari, riecco il treno a due piani Era fermo a causa di un guasto tecnico

Pendolari, riecco il treno a due piani
Era fermo a causa di un guasto tecnico

Non ci sarà da stupirsene, alla prossima pioggia, i pendolari saliranno sul treno con un secchio. Perché lunedì, per loro è stato un incubo. Trenord assicura che tornerà il treno a due piani e si scusa per l’acqua sui sedili.

Ci hanno scritto in tanti per raccontare l’ «esperienza di viaggio» vissuta lunedì, ma anche ieri, con le tracce ancora visibili e palpabili della pioggia.

Il racconto live di un pendolare: «Stasera il treno delle 18.10 (lunedì per chi legge) da Milano centrale era strapieno con gente in piedi da Lambrate - scrive Salvatore Vassallo del Comitato pendolari bergamaschi -. Forse perché parecchi sedili avevano pozze d’acqua nonostante i finestrini sigillati. Inoltre 5 carrozze su 6 erano buie, volavano strani insetti non ben identificabili visto che l’unica fonte di luce era lo schermo del tablet del ragazzo di fronte a me»

Il problema del sovraffollamento si spiega subito. Per un guasto tecnico al treno, Trenord ha usato carrozze a un piano, che si utilizzano quando il servizio è meno utilizzato, ma ieri sono state ripristinate quelle a due piani. Per quanto riguarda le «infiltrazioni» di acqua nelle carrozze Trenord «si scusa con gli utenti» e assicura che «il monitoraggio è costante, ma sono giornate particolari, tutta l’Italia del Nord è colpita dalle piogge». Scuse che non basteranno ai pendolari, che si sentono trattati come utenti di serie b.

Il futuro dei pendolari, scrive Lucia Ruggiero del Cpm, è «buio». Come il destino, o meglio, la destinazione dei 63 nuovi treni (solo uno di questi, Vivalto, è approdato sui binari orobici) acquistati da Regione Lombardia, Trenitalia, Gruppo Fnm e Trenord. Interpellati anche su questo, Trenord rimanda a Regione.

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