Martedì 09 Ottobre 2012

Per il «Parco dello Sport»
spunta un'ipotesi «small»

Passata agli atti la querelle Cividini-Percassi, il nuovo stadio non si farà a Grumello del Piano: ed è la sola certezza del caso. Ma per un Parco dello sport versione small, senza stadio e col palazzetto, c'è ancora spazio: per la precisione quei 190 mila metri quadri che avrebbero dovuto ospitare l'Accademia della Guardia di Finanza. Che non si farà, come noto da tempo: e tanto è bastato al centrodestra per far passare un ordine del giorno che dà un colpo al cerchio e uno alla botte.

Da un lato si parte con una variante «per reintrodurre nel Plis (Parco locale d'interesse sovracomunale) l'area a suo tempo stralciata», quella che avrebbe dovuto ospitare il Parco dello sport. Dall'altro si prosegue «con il procedimento, già in corso, di variante per ricondurre l'area dell'Accademia, alla destinazione verde V9».

Un ordine del giorno presentato last minute dal centrodestra e approvato complessivamente con i soli voti della maggioranza: «Non è una sconfitta nostra e una vittoria delle opposizioni: qui perde la città» spiega, presentandolo, Marco Fassi della lista Tentorio, consigliere delegato allo stadio.

Prima era passato all'unanimità quello delle opposizioni che chiedeva sic et simpliciter il ritorno dell'area nel Plis. Ma al di là dei tatticismi incrociati, la sostanza è che si apre qualche margine per nuovi impianti sportivi a Grumello del Piano. Ma non per lo stadio.

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a.ceresoli

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