Giovedì 10 Luglio 2014

Perde il portafogli, lo ritrova a casa

«Italia, tutto a rotoli? Io dico di no»

Un portafogli

«Italia, tutto a rotoli? Io dico di no». Lo scrive un nostro lettore che ha perso il portafogli con i soldi e tutti i documenti. Se n’è accorto ore dopo: ha rifatto la strada, poi è andato a fare denuncia. Tornato la casa la sera ha scoperto che qualcuno gliel’aveva riportato. Non mancava nulla.

La lettera

Italia tutto a rotoli? Tutto non va? Non c’è più brava gente? No. Alzo la mano e dico: no! La punta dell’iceberg è la negatività che emerge e che fa cronaca. Ma sotto la punta c’è tutto l’iceberg.

L’aereo che cede è uno, quanti quelli che arrivano regolarmente a destinazione? L’uno fa notizia, gli altri no. Ecco il mio aereo che arriva a destinazione, puntuale, e non fa notizia. Ve lo racconto.

Ieri (mercoledì) salgo maldestramente sul mio motorino e, senza accorgermi, perdo il portafoglio. Arrivo in ufficio, lavoro, passano alcune ore, arriva l’ora di pranzo e, fatti armi e bagagli per andare a mettere qualcosa sotto i denti, mi accorgo del disastro personale. Il mio portafoglio non c’è più. Panico.

Ho perso tutto: soldi, duecento euro, patente, carta di identità, bancomat, carta di credito, tessere varie. Riprendo il motorino e rifaccio la strada ufficio-casa. Nulla. Maledizione e me e a tutto il mondo !

Vado dai carabinieri e faccio denuncia. Bravo mi dico e mi dicono!

La sera, arrabbiato con me stesso, torno a casa e un mio vicino mi dice: “Ciao Mauro, è stato qua un signore dicendo di aver trovato per strada il tuo portafoglio, eccolo qui”.

E dentro tutto: soldi, duecento euro, patente, carta di identità, bancomat, carta di credito, tessere varie.

La brava gente vince sulla cattiva gente. Le cose che funzionano, vincono sulle cose che non funzionano. Bisogna avere la forza di convincersene. Bisogna avere la forza di dirlo. E io lo dico!. Grazie.

Mauro Raccagni

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