Venerdì 27 Dicembre 2013

Pianezza, chiude l’ultimo bar:

«Troppe tasse, non vado avanti»

Lucia Romelli, titolare del bar Jole a Pianezza

La contrada di Pianezza, circa 40 abitanti, sorge nel territorio comunale di Vilminore di Scalve, a 1.255 metri sul livello del mare. In posizione dominante, da un lato si affaccia sulla valle del Gleno e dall’altro sulla Valle di Scalve. Da oggi, nel minuscolo abitato, chiuderà, in via Comunale, l’ultimo locale pubblico: il bar Jole.

Pianezza segue così il triste destino di tanti altri borghi montani della terra bergamasca: via via, con lo scorrere del tempo, hanno perso abitanti, la scuola, il parroco, l’unico negozio di generi alimentari. E ora è la volta della chiusura dell’ultimo bar.

«Chiudo perché sono stanca e perché le tasse non mi permettono più di andare avanti», dice Lucia Romelli, 74 primavere (e non le dimostra): gestisce da 35 anni, esattamente dal 1978, il bar destinato alla chiusura.

«Sono addolorata per la chiusura - prosegue -: qui ho trascorso, a contatto con la gente, nonostante i gravi lutti di famiglia (la scomparsa del marito e di un giovane figlio) tanti momenti sereni. Chiudo perché mi sento stanca e anche perché le tasse che ogni anno devo pagare sono eccessive. Si pensi che per tenere aperto il bar devo impegnare parte della pensione. Così non si può andare avanti».

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