Piani anti-smog in arrivo: «Bloccate le auto diesel Volkswagen inquinanti»
Un controllo sulle emissioni inquinanti di un’auto

Piani anti-smog in arrivo: «Bloccate
le auto diesel Volkswagen inquinanti»

Se dal 15 ottobre non potranno circolare i veicoli diesel Euro 0, 1 e 2, allora bisogna «bloccare la circolazione delle auto diesel Volkswagen inquinanti».

Così il Codacons che ha inviato una diffida ai ministeri dei Trasporti e della Salute affinché «obblighino gli ottomila comuni d’Italia ad adoperarsi da subito per garantire il pieno rispetto dei piani anti-smog e bloccare la circolazione delle auto diesel Volkswagen inquinanti».

L’associazione si è messa però anche dalla parte dei proprietari di queste auto, vittime della truffa: il presidente del Codacons Carlo Rienzi ha garantito agli «automobilisti coinvolti loro malgrado in eventuali provvedimenti in tal senso» l’appoggio del comitato per «rivalersi sulla casa automobilistica tedesca per i pesanti danni subiti».

«I piani anti-smog varati da Comuni e Regioni - spiega il Codacons in una nota - prevedono il divieto di circolazione in determinate aree per automobili benzina e diesel particolarmente inquinanti». In particolare, «per le vetture diesel il blocco riguarda quasi ovunque i motori euro 0, euro 1, euro 2, mentre la Regione Emilia Romagna ha addirittura esteso il blocco a tutte le vetture diesel euro 3, esempio che verrà seguito da molte altre amministrazioni a partire dal 2016».

Secondo il Comitato di difesa dei consumatori «tali divieti aprono uno scenario inquietante». Di conseguenza, «se le auto diesel Volkswagen vendute in Italia e coinvolte nello scandalo sulle emissioni falsificate non rispettano i limiti imposti da regioni e comuni nell’ambito dei piani antismog e dell’inquinamento dell’aria, la loro circolazione dovrà essere immediatamente vietata».

Una misura da attuare «per un duplice motivo: da un lato il rispetto delle norme vigenti, dall’altro per il principio di precauzione che pone la salute umana in posizione prioritaria a qualsiasi altro interesse».

Sei d’accordo con il Codacons? Commenta


© RIPRODUZIONE RISERVATA