Prodi a Bergamo: legalità e sviluppo
Agli imprenditori: «Dateci una mano»

Prodi a Bergamo: legalità e sviluppo Agli imprenditori: «Dateci una mano»

Rispetto della legalità per lo sviluppo economico del Paese. È il tema portante dei discorsi di Romano Prodi intervenuto a Bergamo al giuramento dei Cadetti della Guardia di Finanza e poi all’inaugurazione del Kilometro Rosso, a Stezzano. In Piazza Vittorio Veneto il premier ha sottolineato l’impegno della Finanza a favore delle Istituzioni e in particolare contro l’evasione fiscale. Agli imprenditori radunati a Stezzano (tra loro il presidente di Confindustria, Montezemolo) ha poi chiesto collaborazione proprio in questa direzione: «Dateci una mano in questa battaglia per un discorso di giustizia e di moralità». E il ricavato, ha promesso, farà diminuire le tasse.


Prodi è intervenuto al giuramento dei Cadetti insieme al viceministro dell’Economia Visco e ha ricordato tra l’altro che l’Italia è «tra i maggiori Paesi industrializzati e il suo ordinamento economico deve essere adeguato alla forza del suo sistema produttivo». Oggi occorrono in particolare «risparmio e un’attività per avere più entrate fiscali che consentiranno poi di ridurre le tasse».

All’inaugurazione del Kilometro Rosso Romano Prodi si è rivolto agli imprenditori e al loro presidente Luca Cordero di Montezemolo, assicurando che la lotto all’evasione e all’elusione, l’impegno per la legalità, daranno risultato: «Vi assicuro - ha insistito - che quanto sarà ricavato sarà tutto dedicato alla diminuzione delle imposte e che, nel corso di qualche anno, ci allineeremo ai Paesi europei anche come peso della pressione fiscale e come civiltà».


(12/05/2007)

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