Progetto Expo Gelato a Bergamo
Spazio di 300 mq per la degustazione

Il progetto Expo Gelato vuole valorizzare durante Expo uno dei comparti del food made in Italy riconosciuto al mondo come eccellenza e specialità italiana.

Progetto Expo Gelato a Bergamo Spazio di 300 mq per la degustazione

Una filiera tecnologica e artigianale al tempo stesso che unisce tradizione e innovazione, coniugando il valore della tecnologia e della macchina con la qualità del saper fare dell’uomo artigiano, attore protagonista del processo di lavorazione.

L’iniziativa, promossa e sostenuta dalla Camera di Commercio di Bergamo, ha l’obiettivo valorizzare la filiera del gelato artigianale made in Italy e la filiera bergamasca che vede sul territorio la presenza unica ed eccezionale di operatori del settore che coprono l’intera catena produttiva: dalle materie prime, agli ingredienti, dalle macchine e i impianti, agli arredi, dai contenitori ai coni e le cialde, dagli accessori ai gelatieri.

Tutti i settori produttivi rappresentati in Camera di Commercio saranno presenti per la prima volta insieme in questa grande una kermesse. Per tutte queste ragioni, durante Expo la filiera del gelato troverà rappresentazione nella città di Bergamo, con un progetto che vuole essere solo l’inizio di un percorso di rete che progetti nuove azioni di valorizzazione, qualificazione e sviluppo della filiera.

Un comparto che vale complessivamente 3,2 miliardi a livello nazionale con 2 miliardi di consumo e con la presenza di 39 mila diversi punti/gelaterie sul territorio nazionale. A livello internazionale, invece, si evidenzia un mercato di dimensioni ridotte con ampi margini di crescita e sviluppo per le nostre aziende.

Un progetto di edutainment, rivolto al grande pubblico e agli operatori di settore dove l’apprendimento, spiegato da giovani ragazzi laureati presso la nostra Università in veste di ciceroni che racconteranno ai visitatori le tecniche e le qualità che stanno dietro ad ogni azienda e ad ogni processo, si unirà il gusto e il divertimento, con i giovani degli istituti professionali di San Pellegrino e Sarnico che si dedicheranno, nel laboratorio, alla preparazione del gelato.

Gli spazi della manifestazione sono stati messi a disposizione dalla Banca Popolare di Bergamo e segneranno il percorso ideato per raccontare la filiera: conoscere, fare e mangiare. La conoscenza avverrà nella Gallery, nel Chiostro di Santa Marta, con la presentazione dell’affascinante storia del gelato e dell’unicità delle n. 20 imprese, 18 locali e 2 nazionali, brand noti al grande pubblico (Fabbri e Ferrero) suddivisi negli ambiti materie, tecnica e contenitori.

Il fare sarà nel Lab, nello spazio ex Sacerdote uomo, con la creazione di un vero laboratorio a vista nel quale il pubblico potrà entrare, assistere da vicino alla produzione del gelato che sarà fresco tutti i giorni e partecipare agli workshop, incontri, esibizioni dei migliori esperti di settore internazionale (dalla Coppa del Mondo del Gelato) e nazionale (dalla Scuola Italiana di Gelateria) durante tutto il periodo. Il laboratorio sarà gestito dal Comitato Gelatieri Bergamaschi e prevede l’alternarsi dei gelatieri che aderiranno proponendo il gusto del giorno.

Il mangiare, invece, avverrà nella zona living, all’angolo tra via Crispi e la Galleria di Santa Marta, dove in uno spazio di 300 mq troverà spazio un allestimento destinato alla degustazione del gelato e favorirà l’incontro, il relax e lo svago dei visitatori nazionali, locali e internazionali.

Una nota particolare la merita l’allestimento: Francesca Perani ha progettato spazi con un linguaggio contemporaneo, con l’obiettivo di stimolare i sensi attraverso materiali, colori, trasparenze e allestimenti che trasformeranno la visita in una vera Gelato Experience, trasformando e modificando temporaneamente la funzione d’uso di luoghi pubblici e privati, in un percorso di rinnovamento e rinascita.

Altri progetti a corollario sono stati studiati per valorizzare la filiera: un piano di internazionalizzazione volto ad attrarre a Bergamo operatori business dalla Germania, dal Marocco e dalla Polonia, oltre al coinvolgimento di media di settore nazionali ed internazionali. Per quest’ultima attività è partner del progetto il Sigep, la più importante fiera internazionale che si svolge a Rimini e che ha coinvolto quest’anno oltre 1000 aziende e 180 mila visitatori e la Fondazione Veronesi, attiva da anni nella prevenzione attraverso l’alimentazione e che ha identificato il gelato come «cibo che fa bene alla salute» e che verrà a raccontare il progetto e gli obiettivi.

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