Lunedì 27 Aprile 2009

Quadri di bambini all'asta a Oriocenter
Il ricavato per una casa Cesvi in Brasile

L’incontro è una di quelle parole invisibili che accompagnano la vita di ognuno di noi in ogni momento. Quando l’incontro avviene con artisti famosi i bambini conoscono persone nuove attraverso i quadri e scoprono un mondo visto da occhi diversi. Da qui nasce il desiderio di diventare loro stessi dei creatori.

Dalla creatività di giovanissimi artisti nasce la mostra Incontro del Circolo dei Bambini che sarà inaugurata il lunedì 27 aprile alle 16,45 all'Oriocenter (davanti alla Nike e al Disney store) e resterà aperta al pubblico fino al 4 maggio, con orario continuato. La mostra nasce dal laboratorio artistico organizzato dalla scuola Circolo dei bambini che ha visto impegnati 89 bambini dai 3 ai 5 anni nella realizzazione di dipinti ispirati alle opere di grandi artisti come Van Gogh, Chagall, Modigliani, Monet.

Risultato: oltre 100 quadri magnificamente realizzati ad olio su tela che saranno venduti all’asta e il cui ricavato andrà a sostegno della Casa del Sorriso di Cesvi a Maghuinos in Brasile, una struttura in cui i ragazzi della favela possono partecipare a corsi e attività educative e ricreative. Un luogo sicuro, dove poter costruire un futuro diverso, fatto di rispetto e di dignità, unica alternativa al degrado della vita di strada. Per i ragazzi di favela la vita è grigia e segnata da violenze e criminalità.

Questa iniziativa contribuirà a costruire per loro un futuro a colori, dando dignità e concretezza ai sogni dei bambini in tutto il mondo. «Voglio essere pittore, musicista, giornalista e politico. Quando cresco voglio fare cose per migliorare questi posti». Wendel Da Silva, 12 anni, è un giovane alunno dei corsi di disegno e pittura della Casa del Sorriso. La favela è una realtà urbana ad altissimo rischio sociale, caratterizzata da situazioni abitative e igieniche precarie e dalla ghettizzazione della gran maggioranza dei suoi residenti, ma soprattutto da un alto tasso di mortalità minorile per cause violente.

La «Casa del Sorriso» di Manguinhos offre un’alternativa alla strada, attraverso supporto psicologico, sociale, educativo e legale, sostegno scolastico e alimentare, attività sportive, corsi di informatica, danza, musica e pittura. Attraverso l’educazione e i laboratori, moltissimi giovani possono sottrarsi alla strada, provando a sviluppare le proprie abilità e i propri talenti e diventando sempre più consapevoli dei propri diritti, cambiando il proprio destino.

m.sanfilippo

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