Lunedì 26 Maggio 2008

Quattro rom saccheggiano abitazione
Uno arrestato a Canonica d’Adda

Quattro rom minorenni hanno saccheggiato ieri sera l’abitazione di un imprenditore, di Canonica d’Adda. Uno di loro è stato arrestato dai carabinieri di Treviglio giunti prontamente sul posto. I quattro sono stati sorpresi mentre si aggiravano all’interno del piazzale della ditta di autotrasporti in via Bergamo. Sul posto è giunto subito un equipaggio del Nucleo operativo radiomobile di Treviglio che ha intercettato i malviventi, i quali, accortisi della presenza dei carabinieri, si sono dati subito alla fuga. Uno dei carabinieri, dopo aver scavalcato la recinzione della ditta, è riuscito a raggiungere e arrestare uno dei quattro e a recuperare un borsone contenente della refurtiva appena sottratta. Il malvivente arrestato è un rom di 15 anni, residente a Milano, nel campo nomadi di via Idro. Dopo aver bloccato il nomade, i Carabinieri hanno effettuato un sopralluogo sul posto, verificando che i quattro si erano introdotti all’interno dell’abitazione del titolare della ditta, ubicata nello stesso complesso, approfittando della sua assenza. I quattro nomadi, una volta all’interno dell’abitazione, hanno messo a soqquadro tutte le stanze, sfogandosi tra l’altro con gratuiti atti vandalici: distruggendo vetri, mobili, quadri, lanciando le bottiglie a portata di mano contro le pareti. I danni provocati ammontano a circa 5000 euro. Nella borsa recuperata dai Carabinieri sono stati rinvenuti un monitor e un sistema elettronico di registrazione che sono stati restituiti ai proprietari. Il minore arrestato è stato accompagnato prima nella Caserma di Treviglio per la redazione degli atti di rito, successivamente, su disposizione della Procura per i minori di Brescia, è stato tradotto presso il carcere minorile Beccaria di Milano; gli accertamenti AFIS hanno evidenziato che sul minore arrestato, nonostante la giovane età, già gravano numerosissimi precedenti penali per lo stesso tipo di reato. Inoltre, è stato accertato che il minore era sottoposto all’obbligo di rimanere a casa dalle ore 18 alle ore 8, per tale infrazione è stato denunciato per il reato di evasione dai Carabinieri della locale Stazione di Milano Crescenzago che ieri sera, durante il consueto controllo, hanno trovato in casa solo la nonna, la quale ha riferito che suo nipote si era allontanato per andare a Brescia per assistere il padre gravemente malato. (26/05/2008)

e.roncalli

© riproduzione riservata