Mercoledì 11 Giugno 2008

Raid vandalico contro ambulanza della Croce Rossa

Cividate al Piano Hanno preso a calci l’ambulanza, divertendosi poi a sfasciare i lampeggianti d’emergenza e strappando le antenne delle radio, rendendo così il mezzo di soccorso inutilizzabile. È il bilancio di un vero e proprio raid vandalico avvenuto nella notte fra sabato e domenica ai danni di una delle ambulanze in dotazione al comitato locale «Bassa Bergamasca Est» della Croce Rossa Italiana di Bergamo. Pesante anche il bilancio in termini economici: da una prima stima, dovrebbe aggirarsi attorno agli otto-10 mila euro. «Questo per la Croce Rossa è un duro colpo – spiega il presidente Pier Battista Viganò –: stiamo infatti con grande difficoltà già affrontando il pagamento di quasi 40 mila euro all’anno per i due nuovi mezzi di soccorso acquistati lo scorso anno, autoambulanze con le più recenti dotazioni di emergenza, per garantire gli interventi del 118. Questa è una vera e propria tegola che ci cade sulla testa. Quasi 10 mila euro in più da pagare, con le note vicende che vedono i bilanci della Cri, in generale, non certo floridi, sono davvero tanti». L’ambulanza presa di mira dai vandali, che ha matricola «Bergamo 201», utilizzata per i numerosi trasporti e trasferimenti non d’emergenza, veniva impiegata proprio per garantire le numerose richieste a cui la Cri fa fronte in questa zona della Bassa, dov’è bene ricordare vi sono molte case di riposo, che ne fanno praticamente uso giornaliero: Cividate, Martinengo, Calcio e Fontanella, solo per citarne alcune. Ad accorgersi del raid vandalico gli stessi volontari, che dovendo entrare in servizio l’altra mattina, hanno trovato l’amara sorpresa. L’ambulanza, di solito è parcheggiata in un’area retrostante il municipio, in piazza del Donatore: a dividere il parcheggio dalla piazza solo un muretto alto un metro, che per i vandali non è stato difficile scavalcare. Qui hanno trovato il mezzo della Croce Rossa su cui, indisturbati si sono avventati con inusuale accanimento: non si sono infatti limitati a sferrare dei calci che hanno ammaccato tutti i lati della carrozzeria, ma sono anche saliti sul tetto del mezzo, strappando i quattro lampeggianti blu e distruggendo l’interno rotante delle luci. Poi, non contenti, hanno strappato le antenne e i cavi che le collegavano alle due radio in dotazione.Dura la presa di posizione da parte dell’assessore comunale ai Servizi sociali di Cividate al Piano, Roberta Lupi: «Le conseguenze di questo raid sono un danno che colpisce tutta la popolazione, perché quel mezzo serve per l’intera comunità, magari gli stessi parenti di chi ha compiuto questa incursione». Sul fronte delle indagini, sono all’opera i carabinieri di Martinengo e la polizia locale: da alcune indiscrezioni, sembra che gli inquirenti abbiano già degli indizi precisi che porterebbero a un gruppo di giovani poco più che maggiorenni, che dopo una festa avrebbero deciso di concludere la loro serata nel peggiore dei modi. Le indagini e gli approfondimenti sono comunque in corso. «Da questo punto di vista – prosegue l’assessore Lupi –, se dovessero essere rintracciati, credo che per gli autori più che a una punizione esemplare, si possa pensare a far trascorrere loro il periodo delle vacanze in servizio nelle case di riposo o nei centri dove sono ospitati i ragazzi disabili della nostra zona, oltre a pretendere il risarcimento dei danni». «Personalmente – spiega l’assessore – questo fatto mi colpisce molto profondamente, e penso di condividere il sentimento dell’intera popolazione». Intanto la Croce Rossa, attraverso il presidente Pier Battista Viganò, lancia un appello proprio alla popolazione e alle aziende locali: «Dateci una mano poiché vorremmo poter riprendere al più presto il servizio garantito con la nostra autoambulanza "Bergamo 201", prestazioni che proprio durante il periodo estivo sono maggiormente richieste, a causa dei malori che con il caldo colpiscono soprattutto gli anziani».(11/06/2008)

r.clemente

© riproduzione riservata