«Riscatto per Vanessa e Greta? Ci atteniamo alle regole internazionali»

«Riscatto per Vanessa e Greta?
Ci atteniamo alle regole internazionali»

Lo ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, rispondendo su Skytg24 a Maria Latella sulla situazione delle due ragazze rapite dallo scorso luglio.

«L’Italia si attiene al massimo riserbo e alle regole internazionali, non ha lezioni da prendere da nessuno». Questa la risposta di Gentinoli alla Latella che chiedeva se l’Italia pensa di pagare un riscatto per ottenere la liberazione di Greta e Vanessa, le due cooperanti rapite in Siria.

Greta Ramelli e Vanessa Marzullo (nella foto tratta dal suo profilo facebook) durante una manifestazione per la Siria a Milano.

Greta Ramelli e Vanessa Marzullo (nella foto tratta dal suo profilo facebook) durante una manifestazione per la Siria a Milano.

Gentiloni ha inoltre aggiunto di «ammirare moltissimo le due ragazze e i tantissimi volontari italiani». Negli ultimi giorni del 201, dopo cinque mesi di silenzio, la bergamasca Vanessa Marzullo e la varesina Greta Ramelli sono riapparse in un drammatico video pubblicato su YouTube. Le immagini mostrano le due volontarie italiane rapite in Siria il 31 luglio scorso, provando che sono ancora in vita ma facendo crescere allo stesso tempo la preoccupazione sulla loro sorte. Tanto più che il ramo siriano di Al Qaeda, Al Nusra, poche ore dopo, ha confermato di tenerle in ostaggio. «Una situazione delicatissima», secondo gli 007 italiani.


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