Una guerra insensata. Tutti cantano vittoria ma non ha vinto nessuno
MONDO. È il triste folklore di un conflitto che era assurdo in origine e assurdo rimane anche in quelle che, incrociando le dita, sembrano finalmente le sue convulsioni finali.
MONDO. È il triste folklore di un conflitto che era assurdo in origine e assurdo rimane anche in quelle che, incrociando le dita, sembrano finalmente le sue convulsioni finali.
Così Joe Biden ha annunciato il ritiro delle truppe Usa (3 mila uomini) e per conseguenza di quelle Nato (7 mila) dall’Afghanistan. E ha scelto una data suggestiva, l’11 settembre, il giorno delle Torri Gemelle, per completare il ritiro. Non ha senso attardarsi sul fatto che, anche qui, il nuovo presidente ripercorre le orme di quello passato, prendendosi solo qualche mese di margine, settembre c…
La serie completa, iniziata nel 2011 e conclusasi l’anno scorso, è disponibile su Star, la piattaforma inclusa in Disney+. Un’occasione per andare oltre la narrazione e ipotizzare che cosa rappresentino due dei personaggi principali: Carrie Mathison e Saul Berenson
In un solo mese di presidenza Joe Biden ha aumentato la quantità di truppe Usa stanziate in Siria e ha lanciato il suo primo bombardamento. Al di là dei possibili, e forse frettolosi, spunti polemici (per ora, in Medio Oriente, Biden sembra solo un Trump con più bombe), la vicenda del raid americano nell’Est siriano, con diciassette miliziani uccisi, offre molti spunti d’interesse. Secondo i port…
Sovrastate dall’attenzione quotidiana alla pandemia di Covid, che ha generato in un anno 2,38 milioni di morti nel mondo, alcune notizie di esteri non hanno rilievo, anche quando dovrebbero destare preoccupazione. Una in particolare riguarda la ricrescita e la riorganizzazione dello Stato islamico (Isis), sigla internazionale dello jihadismo che tanti danni e vittime ha procurato in Medio Oriente…
Può non piacere ed è legittimo contestare le sue decisioni che hanno ricadute anche sull’Italia. Ma è indiscutibile che Angela Merkel sia uno dei rarissimi (se non l’unica) veri leader politici dell’Europa. Non sarebbe al potere da 15 anni nell’esigente Germania, guidando anche grandi coalizioni (in Italia sono chiamate inciuci) formate dal suo partito, Cdu (Unione cristiano-democratica), il cons…
In piazza San Pietro la prossimità autorizzata è una fettuccia rossa che si tiene stesa tra due mani. La finestra più famosa del mondo è chiusa. Il vuoto è la misura dell’emozione tra le braccia del Bernini dove si sta come dame sulla scacchiera, un nero occupato e un bianco vuoto. Papa Francesco non si affaccia, meglio non rischiare l’affollamento dei controlli di sicurezza. Così la Santa Sede h…
È soprattutto per questioni umanitarie che Vladimir Putin e Recep Tayyip Erdogan hanno trovato l’ accordo per una tregua nel complesso negoziato al Cremlino durato quasi 6 ore. In Siria settentrionale ben un milione di persone sono fuggite davanti all’ avanzare dei governativi di Assad, sostenuti dall’ aviazione russa, e si sono addensate al confine con la Turchia. Come hanno riportato le agenzie…
La nuova emergenza in Siria e Turchia si chiama declino dell’Occidente. Nel suo discorso all’Onu del 2019 il presidente Usa, Trump, ha dato una definizione della politica estera: il futuro non appartiene ai globalisti. È dei patrioti. Proprio quello che va affermando Erdogan per giustificare il suo intervento in Siria. Così al patriottismo di Trump che ritira le sue truppe dal Medio Oriente per s…
È la peggiore crisi umanitaria del XXI secolo, secondo l’Onu. No, non è il coronavirus. È la guerra che si sta combattendo in Siria intorno a Idlib, città martirizzata nel nord ovest, una delle ultime roccaforti non ancora finite sotto il controllo del regime di Damasco. Agghiacciante la razionalità che sta dietro al conflitto. Da mesi gli aerei russi aiutano l’avanzata delle forze del rais Basha…
Il massacro si sta compiendo nel silenzio più assoluto. Niente giornalisti, niente telecamere. Poco o nulla si deve sapere. Idlib è sotto il fuoco incrociato delle bombe russe e dei cannoni del macellaio di Damasco e in mezzo oltre un milione di uomini, ma soprattutto donne e bambini che non possono andare da nessuna parte, intrappolati dalla più grande offensiva russo-siriana a nove anni dall’in…
L’informazione nazionale italiana non ne ha dato nemmeno un cenno. È il segno preoccupante dell’assuefazione e della rassegnazione a fatti gravi, ormai dati per scontati. Eppure il rapporto Unicef dice che un bambino su quattro nel mondo abita in Paesi in guerra o colpiti da disastri naturali. È una percentuale altissima. Viviamo in un’epoca che ci ha regalato passi avanti impressionanti, sul fro…
Molto è migliorato, almeno nei numeri globali. Ma, si sa, è nelle pieghe che si nasconde il diavolo. Così se a trent’anni dalla Convenzione dell’Onu sui diritti dell’infanzia il tasso di mortalità globale sotto i 5 anni è diminuito del 60 per cento e il numero di quelli che non vanno a scuola si è ridotto di dieci punti, restano in diverse aree del mondo condizioni molto critiche la cui responsab…
La Russia è sempre più il «deus ex machina» dell’attuale scenario mediorientale in cui spiccano il ritiro inatteso dalla Siria settentrionale degli americani, ordinato dal capo della Casa bianca Donald Trump, e l’assenza degli europei. A Sochi il presidente Recep Tayyip Erdogan fa il punto della situazione col collega Vladimir Putin dopo che il 9 ottobre scorso il leader turco gli aveva telefonat…
Chissà se qualcuno si ricorderà di lui. Muhammed Yusuf Hussein aveva 12 anni e camminava con la sorella Sarah, di 7 anni, in una strada vicina alla sua casa. Un colpo di mortaio turco l’ha ucciso e ha strappato una gamba a sua sorella. Erano le ore iniziali dell’offensiva voluta da Recep Erdogan e Muhammed è stato il primo dei bambini a cadere in questa guerra. Chissà quanti altri innocenti hanno…
Chi frequenta i social, e in particolare Facebook, sa che la politica estera non gode di molti seguaci né di tanti «mi piace». Nessuna sorpresa: anche nelle altre piazze, quelle non virtuali, è così. E nemmeno i grandi media tradizionali dedicano al mondo il rilievo che meriterebbe, se non quando gli accadimenti oltre frontiera ci toccano direttamente: l’immigrazione, gli attentati in Europa, le …