Rischio neve, moderata criticità Quaranta centimetri a Castione

Rischio neve, moderata criticità
Quaranta centimetri a Castione

«L’attesa perturbazione proveniente da ovest è entrata sulla regione in queste ore. L’ingresso è stato preceduto fin dalla serata di ieri, venerdì 20 febbraio, da occasionali deboli precipitazioni sul settore nordovest della regione e solo nelle ultime ore si è registrata una progressiva estensione e relativa intensificazione».

Lo comunica il Centro funzionale di Monitoraggio rischi naturali di Regione Lombardia. Le precipitazioni, di intensità da debole a localmente moderata, interessano ora gran parte della regione, mentre restano per ora interessate solo marginalmente le aree più orientali.

Il limite delle precipitazioni nevose si colloca attualmente tra 500 e 800 metri e si manterrà mediamente intorno a 500 metri, con temporaneo abbassamento nel pomeriggio e sera di sabato durante la fase di precipitazione più intensa. Si conferma inoltre che l’esaurimento delle precipitazioni nevose è atteso per domenica 22 febbraio, sulle aree alpine e prealpine e del pomeriggio sull’area appenninica. Revoca dell’Avviso di criticità a decorrere dalle 18 di domani, domenica 22 febbraio. Nella Bergamasca sta nevicando in alta Val Seriana ed è una fitta precipitazione. L’aggiornamento alle 16,30 parla di circa 40 centimetri di neve scesi a Castione della Presolana. Tutte e due le foto sono relative a Clusone all’uscita dalle scuole, dunque verso le 13.

La nevicata ha fatto abbassare di quota anche lo stambecco «monco» (come viene chiamato dagli escursionisti abituali della zona a causa della mancanza del corno sinistro). Si tratta di un animale solitario ed abbastanza difficile da vedere. Nel video qui sotto è ripreso, sabato mattina 21 febbraio, nei pressi di Maslana, sopra Valbondione.

La nevicata a Clusone

La nevicata a Clusone
(Foto by Giuliano Fronzi)

Differenti i livelli di allerta sul territorio regionale: - «ordinaria» su Alpi orientali-Alta Valtellina; Alta Pianura occidentale; Oltrepò Pavese-Appennino; - «moderata» su Alpi occidentali-Valtellina e Valchiavenna; Prealpi occidentali; Prealpi centrali; Prealpi orientali; - «assente» su Alta Pianura orientale; Bassa Pianura occidentale; Bassa Pianura orientale.

Le situazioni di criticità per rischio neve potrebbero essere legate soprattutto a difficoltà, rallentamenti e blocchi del traffico stradale e ferroviario, oltre a possibili interruzioni della fornitura di energia elettrica e/o delle linee telefoniche, in particolare nella Zone Omogenee dove gli accumuli previsti saranno maggiori. Il livello di Ordinaria criticità sull’area N6 (Alta Pianura Occidentale) è riferita alla porzione di territorio di alta pianura delle province di Varese, Como, Lecco e parte di Monza e Brianza, dove non si esclude la possibilità di accumuli temporanei e locali. Si suggerisce pertanto ai presìdi territoriali la necessità di predisporre un’attenta sorveglianza del traffico da parte della Polizia stradale e di tutte le altre Forze operanti sul territorio. Analoga sensibilizzazione nei confronti degli Enti gestori delle strade (Anas, Province, Comuni) perché dispongano nei punti più opportuni tutti i mezzi spazzaneve e spargisale e provvedano ad informare gli utenti della possibilità della formazione di ghiaccio sul manto stradale. Si consiglia a tutti i Comuni, dotati di un Piano emergenza neve, di attuare tutte le indicazioni previste in fase di pianificazione e di divulgare le informazioni necessarie alla popolazione.


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