Rogo sul lago, 140 posti di lavoro a rischio Il titolare: «Ricostruiremo l’azienda»

Rogo sul lago, 140 posti di lavoro a rischio
Il titolare: «Ricostruiremo l’azienda»

Uno spaventoso incendio venerdì sera ha devastato la storica Feltri Marone, sulla riva bresciana. Vigili del fuoco anche da Lovere, una decina i dipendenti bergamaschi. Il titolare Franchi: la ricostruiremo.

Un pezzo di storia del lago d’Iseo, l’attività tessile della Feltri Marone, è stato distrutto da un incendio divampato venerdì poco dopo le 22 e che solo ieri, nel tardo pomeriggio, è stato completamento domato. A rischio ci sono adesso circa 140 posti di lavoro: l’azienda fondata nel 1933 impiega anche una decina di operai e addetti bergamaschi.

«Per noi – spiega il sindaco Alessio Rinaldi, che è anche il presidente dell’Autorità di bacino – è un autentico disastro: nel nostro paese vivono tremila persone e considerato il numero dei dipendenti e i lavoratori dell’indotto possiamo dire che la Feltri è la vita delle famiglie di Marone».


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