Ruba il registratore di cassa in farmacia Un gentiluomo: uscendo ha ringraziato

Ruba il registratore di cassa in farmacia
Un gentiluomo: uscendo ha ringraziato

Dopo avere preso il registratore di cassa, contenente circa 300 euro in contanti, è uscito salutando e ringraziando il farmacista, prima di darsi alla fuga sull’auto guidata dal complice.

Bandito «gentiluomo» quello che giovedì a Orio al Serio ha rapinato la farmacia Finazzi di via Locatelli. Armato di un grosso coltello da cucina, il malvivente – che secondo la descrizione era italiano, con accento bergamasco, sui trent’anni di età – è entrato verso le 12,15, quando nella farmacia si trovavano solo il direttore, Lorenzo Finazzi, e una collaboratrice che in quel momento era in magazzino.

«Avevo appena finito di servire una cliente quando è entrato questo giovane – racconta il direttore –. Aveva un cappellino in testa, capelli castano chiaro con un piccolo codino, e indossava una felpa colorata e occhiali da sole. Si è avvicinato tranquillo al banco e quando gli ho chiesto cosa volesse mi ha risposto “un’aspirina”. Ho subito capito che c’era qualcosa di strano».

La farmacia di Orio: nella foto grande il direttore

La farmacia di Orio: nella foto grande il direttore
(Foto by Yuri Colleoni)

Il farmacista ha allora aperto il cassetto dei farmaci ma in quel momento il giovane, che si era anche tolto gli occhiali mostrando gli occhi azzurri, ha estratto dai pantaloni un grosso coltello da cucina ed e si è diretto dietro il banco.

Leggi di più su L’Eco di Bergamo in edicola il 1° maggio

© RIPRODUZIONE RISERVATA