Giovedì 15 Settembre 2011

Sanità, scattano le nuove regole
per la certificazione dei redditi

Scattano oggi, giovedì 15 settembre, le nuove regole per chi ha diritto all'esenzione per redditi dal ticket sanitario. Non cambia nulla per quanto riguarda gli esoneri riconosciuti ai pazienti colpiti da patologie gravi (malattie croniche, invalidanti, rare) e ai portatori di handicap.

Non sono previste modifiche neppure per le ricette relative all'acquisto di farmaci. Tutto come prima anche per chi avesse in mano una impegnativa con data antecedente al 15 settembre. I nuovi provvedimenti, infatti, partono da oggi e riguardano esclusivamente l'esenzioni dal ticket sanitario su esami medici e visite specialistiche: in sostanza non sarà più concesso al cittadino autocertificare il proprio reddito (basso), firmando l'impegnativa.

Toccherà ai medici di famiglia verificare, su richiesta dell'interessato, al momento della compilazione del certificato e attraverso l'anagrafe regionale (il sistema informatico Crs Siss), se il proprio assistito ha diritto o meno all'esenzione. Il giro di vite sui ticket è stato imposto da un decreto ministeriale del 2009, recepito dalla Regione Lombardia con un provvedimento del maggio scorso.

I cittadini che hanno diritto all'esenzione - secondo le disposizioni statali, valide quindi su tutto il territorio nazionale - devono avere un'età superiore ai 65 anni con reddito complessivo familiare inferiore o uguale a 36.151,98 euro o minori di 6 anni appartenenti a nucleo familiare che non supera i 36.151,98 euro (il codice di esenzione è E01). Ad avvisare tutti gli interessati ci ha pensato l'Asl bergamasca che ha inviato un'apposita lettera: consigliabile portarla sempre con sé, quando ci si rivolge al medico.

Un po' più ampie le condizioni per beneficiare dell'esenzione regionale (valida però solo in Lombardia). Occorrerà avere un'età superiore a 65 anni e reddito complessivo familiare inferiore o uguale a 38.500,00 euro. In Lombardia esenzione garantita anche a disoccupati, lavoratori in mobilità, cittadini in cassa integrazione straordinaria e in cassa integrazione in deroga e familiari a loro carico. In questo caso il cittadino dovrà però rilasciare l'autocertificazione recandosi all'Asl (sportello Scelta/Revoca).

Per i minori di 14 anni (e senza limiti di reddito) l'esenzione vale fino al compimento del 14° anno di età. La situazione parrebbe comunque sotto controllo, almeno stando ai medici di famiglia: «L'unico inghippo – spiega Guido Marinoni, segretario della Fimmg bergamasca (il maggior sindacato dei medici di famiglia) potrebbe essere la difficoltà di collegamento con il sistema informatico, se il paziente non ha con sé il documento cartaceo».

Qualche criticità in più si teme invece per quanto riguarda le strutture ospedaliere: nel mirino c'è sempre il sistema informatico. «Ma - assicurano dall'Asl – in questi giorni si è fatto un grosso lavoro sia dal punto di vista tecnico, che del potenziamento delle attrezzature».

Ultima spiaggia per chi non avesse ricevuto la lettera dall'Asl e non risultasse nella banca dati: rivolgersi agli sportelli dei Distretti per autocertificare il diritto all'esenzione.

a.ceresoli

© riproduzione riservata