Santa Caterina e Movida, ancora multe Locali in protesta e nuove tensioni

Santa Caterina e Movida, ancora multe
Locali in protesta e nuove tensioni

Santa Caterina nuovamente tema di discussione. E di polemica. Il proprietario del Reef Cafè ha pubblicato su Facebook l’ultima sanzione notificata dall’amministrazione comunale.

Il motivo? «Perché nel corso degli accertamenti esperiti, in qualità di titolare, non adottava idonee misure affinché all’uscite del proprio locale i frequentatori evitassero comportamenti dai quali potessero derivare rumori e disturbi alle persone. Si precisa che al momento dell’accertamento erano presenti, all’esterno del locale, numerosi avventori che con il loro vociare erano fonte di disturbo alla quiete notturna».

La sanzione è stata emessa intorno a mezzanotte e un quarto e la stessa multa sarebbe stata notificata anche agli altri esercenti. Il titolare del Reef Cafè ha scritto su Fb: «La quinta multa identica che prendiamo (insieme a me tutti gli altri locali vicino hanno ricevuto la contravvenzione) senza che nessuno ci abbia mai spiegato quali sono le misure idonee che dobbiamo adottare, considerando che c’era il buttafuori, servivamo da bere come sempre solo in bicchieri di plastica e l’orario in questione è a noi ampiamente consentito! Oltre alle multe è necessario ricordare l’ordinanza di chiusura anticipata e le decine di controlli di forze dell’ordine e enti vari che abbiamo subito negli ultimi tre anni. Andiamo al lavoro con la paura di avere una buona affluenza di clienti...è un paradosso».

Continua così il braccio di ferro tra Amministrazione comunale e locali: il tema della Movida resterà caldo anche nei prossimi mesi con l’arrivo della bella stagione. Questo perchè l’ordinanza del sindaco, rimodulata dal Tar di Brescia, non è più in vigore. Questo significa che in teoria i locali possono restare aperti 24 ore su 24, con il divieto di somministrare alcolici dalle 3 alle 6, come stabilito dalla normativa nazionale. I proprietari dei dieci locali notturni del quartiere sarebbero orientati a tenere le saracinesche alzate sino alle 2 di notte, da lunedì a domenica. A differenza di quanto accaduto precedentemente, quando pub e bar sono rimasti aperti fino all’1,30 nei giorni feriali, posticipando la chiusura di un’ora nei festivi e prefestivi.


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