Santa Caterina, torna la movida
Orari liberi: «Locali aperti fino alle 2»

L’ordinanza del sindaco per la movida di Santa Caterina, rimodulata dal Tar di Brescia, da oggi non è più in vigore.

In teoria i locali possono restare aperti 24 ore su 24, con il divieto di somministrare alcolici dalle 3 alle 6, come stabilito dalla normativa nazionale. I proprietari dei dieci locali notturni del quartiere sarebbero orientati a tenere le saracinesche alzate sino alle 2 di notte, da lunedì a domenica.

A differenza di quanto accaduto nelle ultime tre settimane, quando pub e bar sono rimasti aperti fino all’1,30 nei giorni feriali, posticipando la chiusura di un’ora nei festivi e prefestivi.

La conferma arriva dalle associazioni di categoria. «È l’ipotesi prevalente tra i nostri associati: chiusura non oltre le 2 per tutta la settimana. Anche se è facile ipotizzare che in questa stagione la clientela non sarà tantissima e i locali chiuderanno prima», dice Pietro Bresciani, di Ascom. «Dagli incontri con gli esercenti è emersa questa tendenza, anche se non c’è una posizione univoca su come interpretare il nuovo contesto», aggiunge Filippo Caselli, di Confesercenti.

Bocciato lo strumento dell’ordinanza sindacale, il Tar di Brescia ha suggerito l’adozione di un regolamento da parte dell’amministrazione comunale. Regole in arrivo, dicono dal Comune, e i controlli proseguiranno.

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