Smartphone alla guida, via al sequestro Il primo caso a Torino dopo un incidente

Smartphone alla guida, via al sequestro
Il primo caso a Torino dopo un incidente

Smartphone al volante, un pericolo ancora sottovalutato dagli italiani che non riescono a non digitare sullo schermo anche quando dovrebbero avere gli occhi sulla strada.

Presto potrebbe scattare il sequestro. Anzi, il primo caso è già avvenuto. A Torino il nucleo di investigazione scientifica della polizia municipale ha ritirato e analizzato gli apparecchi tecnologici in uso dall’automobilista per capire se al momento del sinistro stesse usando il telefono. Il Viminale studia il progetto dato che le ultime statistiche vedono lo smartphone come una delle principali cause di incidenti. In tutte le città d’Italia le multe per questa violazione del codice della strada, molto pericolosa come testimoniano i dati dagli incidenti, stanno aumentando. A Roma c’è stato il record di multe: da gennaio ad agosto 2016 sono state effettuati 24.065 verbali contro i 20.075 dello stesso periodo del 2015. A Torino addirittura un uomo è stato beccato dalla polizia locale mentre guidava con una mano uno scooter e con l’altra catturava Pokemon.


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